CONSIGLIERI COMUNALI

Patrizia Teoldi

CAPOGRUPPO

 

Nata a Milano, ma residente a Vimercate da più di trent’anni. Una bella famiglia che amo. Ex traduttrice e interprete, pittrice e creativa quando il tempo me lo consente, al momento mi occupo di progetti di educazione ambientale nelle scuole.

I miei mentori: Rossano Ercolini, Enzo Favoino e Paul Connett. Dedico volentieri parte del mio tempo e delle mie energie alla parrocchia di S. Maurizio che è diventata per me una vera e propria seconda casa. Qui tra le altre attività sono apprezzata come ideatrice di presepi e regista teatrale.

Attivista del Movimento 5 Stelle di Vimercate dalla sua genesi, mi occupo principalmente di ambiente, legalità e attenzione ai più deboli.

I mie punti di forza: sono passionaria, leale e tenace. Non sopporto i soprusi e le prevaricazioni. Adoro comunicare con le persone. I miei punti deboli: non riesco ad arrendermi, non sopporto le menzogne.

Sogno una Vimercate più umana e a misura di bambino, perché una città adatta ai più piccoli è in grado di garantire una migliore qualità di vita a tutti i cittadini.

Davide Bernareggi

 

Sono nato a Vimercate nel 1981. Mi sono laureato e specializzato in Biologia Molecolare presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ricercatore presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano fino al 2015, dove ho conseguito il Dottorato di Ricerca Internazionale della Open University di Londra. Oggi lavoro come Sales Specialist presso Tema Ricerca. A seguito di un corso di formazione in Nutrizione Clinica presso l’Accademia Internazionale di Nutrizione Clinica (A.I.Nu.C) di Roma, svolgo l’attività di Biologo Nutrizionista come libero professionista.

Mi sono avvicinato al M5S cinque anni fa, dopo aver invano creduto e sperato che qualche partito potesse rappresentarmi e fare gli interessi di noi cittadini. In questi anni ho vissuto sempre più da vicino e attivamente la vita politica cittadina, capendo che le amministrazioni comunali non sono altro che una emanazione sul territorio di ciò che mi ha schifato a livello nazionale, i cittadini vengono sempre in secondo piano. Ho intenzione di candidarmi come consigliere comunale perché ritengo che sia arrivato il momento di rimettere i cittadini al centro della vita politica, per fare gli interessi di tutti i vimercatesi e non solo di pochi.

Arianna Mauri

 

Sono nata a Oreno in una famiglia profondamente attaccata alle proprie origini e amante di questa terra. Ho imparato anche io ad amarla e a rispettarla con la domanda costante su come preservarla senza farla diventare un luogo sterile. In questo luogo si è sviluppata una comunità unica, che negli anni si è arricchita di nuovi volti e nuove energie. E questa comunità, credo, possa essere una risposta. Se solo riuscisse a pensare veramente all'interesse dell'intero e non di pochi. Per questo credo nell'associazionismo, credo nei movimenti dal basso che rispondano alle esigenze dei cittadini, che portino alla condivisione di vita e di esperienze, che facciano crescere più persone. Penso alle associazioni sportive, culturali, sociali. Ciascuna porta una voce di molti. I risultati sono lenti, ma duraturi perché non vengono imposti, vengono conquistati sul campo attraverso la partecipazione. È così che immagino l'amministrazione comunale. Ed è così che mi sono trovata ad aderire al Movimento. Ci saranno errori, ci saranno problemi ma ci saranno anche soluzioni e occasioni che possono diventare storia... anche storia locale.

Enzo Fumagalli

 

Sono nato a Vimercate nel 1963. Vivo ad Oreno con la mia famiglia. Sono sposato, 1 figlio. Dal 1984 lavoro come tecnico addetto alle riparazioni di ponti radio. Ho lavorato in diverse aziende, dalla Siemens all’attuale Linkra. Ho svolto attività di volontariato nella mia parrocchia come responsabile del gruppo adolescenti per circa 12 anni, cercando di dare il mio contributo alla formazione umana, più che religiosa, dei ragazzi/e. Concetti di riferimento :

-Se la teoria non è applicabile, non serve a niente; -Il lamento fine a se stesso non è utile a nessuno; -A far progredire il mondo non sono gli uomini, sono le idee che trovano nelle  gambe degli uomini la possibilità di portare i loro frutti.

Frequento il movimento dalla sua nascita. Dal 2011 ho partecipato attivamente alle sue attività  per portare avanti le proposte e le idee dei cittadini che si vogliono impegnare.

La partecipazione e la condivisione delle idee che non difendono interessi specifici, ma il bene comune, sono le condizioni che identificano le caratteristiche di convivenza collettiva a cui credo. Piu sarà alto il desiderio di condividere questi concetti e più potremo far fronte a questa partitocrazia che ha generato la realtà che stiamo vivendo, portandoci dove siamo.

Francesco Russo

 

Di origini campane, sono nato a Cassino (Fr) nel febbraio del 1959. Sono laureato in Ingegneria Elettronica ed insegno all'Itis Einstein di Vimercate, dopo una esperienza in STMicroelectronics. 
Mi sono avvicinato al Movimento tre anni fa dopo una lunga astinenza dal voto, disgustato da una parte della politica e deluso dall'altra. Il Movimento  mi ha dato la  possibilità di credere che possa esistere la buona politica e che il cittadino debba ritornare al centro della politica. Da qui l'impegno a lavorare per un cambiamento senza aspettare che cada dall'alto, ma attraverso la partecipazione attiva alla vita politica.
Faccio mio il detto latino "ubi bene ibi patria" e voglio contribuire a questo...  bene.

Nadia Giusto

 

45 anni, sposata con Francesco sono mamma di tre ragazzi. Diplomata in ragioneria, mi sono trasferita a Vimercate poco dopo essermi sposata.

Ho maturato un carattere molto socievole ed altruista e questo mi ha permesso di inserirmi bene nel contesto vimercatese dove ho molti amici e contribuisco, dedicando un pò del mio tempo, al volontariato in ambito scolastico e parrocchiale.

Energica e curiosa vorrei contribuire a migliorare il benessere e la socialità cittadina. Anche nel MoVimento 5 stelle ho trovato persone simpatiche, appassionate e tenaci che mi hanno incoraggiato a mettermi in gioco come candidata al Consiglio Comunale. Credo che lamentarsi e basta non serva a molto. Ho sempre preferito provare anche a costo di sbagliare.

Laura Focaccia

 

Sono nata a Padova, ma risiedo a Vimercate dal 2003, dove vivo felicemente con il mio compagno. Insegno Lettere, materia in cui mi sono laureata a Padova. Sono docente di ruolo al Liceo Scientifico Banfi di Vimercate, dove ho fatto parte per 5 anni del Consiglio di Istituto. Amo stare con i ragazzi e amo il mio lavoro, che ritengo fondamentale per la vita e per il futuro del nostro Paese. Sono sempre ottimista e non mi arrendo facilmente. Mi sono avvicinata al M5S un anno fa perché ritengo sia la forza politica più vicina al mio ideale di vita, che può essere sintetizzato con la frase di S.Agostino: “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Sdegno per le cose come sono, coraggio per cambiarle”. Vorrei una Vimercate culturalmente più vivace, più aperta al mondo e più vicina ai giovani.

Carlo Amatetti

 

Sono nato a Milano nel 1970 e vivo a Vimercate da 36 anni. Vivo con la mia compagna, i miei due figli e i miei due cani in centro storico. Sono il titolare di un’agenzia di comunicazione e l’editore di una casa editrice specializzata in storia della comicità e humour. E la cosa, in effetti, rispecchia il mio carattere. Anche Vimercate la vorrei più sorridente e solare. Meno incupita dall’ombra dei palazzoni, sempre più frequenti, e sempre più animata da eventi sportivi, culturali… e comici. In quest’ottica io per primo mi sono messo in gioco non solo con il Movimento 5 Stelle, che ho aiutato a fondare a Vimercate, ma anche dando il mio piccolo contributo come consigliere della locale Pro Loco e animando con la mia casa editrice alcune serate l’anno con spettacoli comici.
La Vimercate del Futuro non deve essere un sogno di cemento, ma una città pensata dai cittadini per i cittadini, in cui l’interesse dei pochi deve tornare a far spazio a quelli della comunità. E, perché ciò possa accadere, deve riattivarsi un processo cardine della dinamica democratica, a Vimercate per troppo tempo lettera morta: l’alternanza di governo. Senza di essa la politica da servizio diventa mestiere. E non sempre un bel mestiere. Soprattutto per i cittadini che… lo subiscono.

Giovanni Del Buono 

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

28 anni, sono nato a Benevento, città corrispondente all'antico sannio, capoluogo di una delle province interne della campania. Ho studiato a Vimercate, città in cui vivo praticamente da sempre, attualmente sono laureando in Giurisprudenza presso l'Università Statale di Milano.

I miei interessi di ricerca, oltre al campo giuridico, riguardano la sociologia e quindi la vita politica, sia di piccolo che di grande respiro. L'insicurezza si diffonde e la fiducia nelle regole è messa a dura prova, si riaffacia però, l'oppurtunità di riscoprirmi e di rendermi ancor più responsabile, come individuo attivo in una società in forte evoluzione.

Credo nella dedizione, nell'impegno in prima persona e nella professionalità di ogni interlocutore, non come vaghi e vuoti proclami di circostanza facilmente pronunciabili, ma come valori di ogni individuo.

Federica Inno

 

Ho 29 anni e sono nata a Vimercate. Nel 2012 ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Politiche, indirizzo: “Istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace”, presso l’Università di Padova. Ho deciso di scegliere questo indirizzo perchè mi dava l’opportunità di aiutare concretamente le persone, attraverso la conoscenza delle leggi e degli strumenti nazionali ed internazionali. Oltre alle materie di diritto e di economia, la facoltà permetteva di sviluppare un senso critico su politiche passate e presenti adatte a poter creare miglioramenti in questo campo.

Sono sempre stata interessata alle politiche di tutela delle persone in difficoltà e la mia indole non è avvezza a sopportare le ingiustizie. Per questo motivo il mio avvicinamento alla politica. Come molti italiani sono stata delusa della situazione politica attuale e passata, ma più che altro non sopporto l’idea di credere che non ci sia niente che si possa fare per cambiare lo stato delle cose.