Il fratello del Sindaco Presidente del Consiglio Comunale: affare di famiglia.

Il presidente del Consiglio, per statuto, “rappresenta il Consiglio comunale nei rapporti con il Sindaco e gli altri organi dell'Ente.” (art. 10 statuto comunale).

Venerdì 7 novembre il Sindaco, l’ex Vicesindaco, il dirigente all’area territorio Cirant, Ivo Redaelli, costruttore e proprietario della Leader, sono stati rinviati a giudizio per falso, abuso d’ufficio e violazione delle normative sui beni culturali per una vicenda legata a Villa Sottocasa.


Non possiamo accettare la giustificazione di una “distrazione”, perché la villa Sottocasa è il centro delle attenzioni di questa amministrazione comunale da molti anni, e destinataria di qualcosa tra i 300.000 e i 400.000 € di costi vivi per la comunità. Dopo le “sospette” dimissioni di Umberto Cambiaghi da presidente del Consiglio, l’unico che la maggioranza ha posto come candidato è stato il fratello del Sindaco!


In pratica, nella contrapposizione di ruoli tra Consiglio (organo di indirizzo) e Sindaco (assieme alla giunta, organo di amministrazione) il Presidente è chiamato a rappresentare il consiglio. In questo momento delicatissimo, l’unica persona che è stata proposta dalla maggioranza per occupare questo ruolo è stato il fratello del Sindaco, Giorgio Brambilla! Immaginate voi di dover trattare con una controparte e avere bisogno di un avvocato che vi rappresenti, scegliereste il fratello della controparte?

Ebbene, questo è quello che è accaduto a Vimercate!


Post in evidenza
Post recenti
Archivio