Commissioni Consiliari e giochini da prima repubblica

Il nostro secondo Consiglio Comunale è terminato alle ore 1:40. Poi lo scambio di pareri, i saluti, la voglia di bere qualcosa insieme. Insomma: rientrata quasi alle 3 e prima delle 7 già in piedi. Nottataccia!

Nelle quattro ore di sonno purtroppo anche poco profonde, nel dormiveglia ripercorrevo come in un brutto sogno i fatti susseguitisi nelle cinque ore di Consiglio Comunale e in particolare l’episodio che più di tutti mi aveva indignato: il giochino del “to’, ho fatto finta di essere d’accordo, ma poi ho cambiato idea per mettervi i bastoni tra le ruote”.

Dovete sapere che nella capigruppo del 18 luglio, (incontro preparatorio del Consiglio Comunale) avevamo espresso come Movimento 5 Stelle la nostra apertura alle Minoranze proponendo loro la Presidenza della Commissione Finanze, cui si è aggiunta la Commissione Persona, cui si è aggiunta infine anche la Commissione Territorio, (in pratica tre su tre, una per ciascuno non fa male a nessuno) a condizione che le candidature venissero presentate dalle Minoranze e fossero frutto di una scelta condivisa. Per coerenza era scontato che la Commissione Territorio non l’avremmo potuta assegnare allo stesso gruppo che negli ultimi dieci anni aveva approvato scelte urbanistiche che non abbiamo mai condiviso e continuiamo a non condividere, a loro la scelta sulle altre due.

Nella nuova capigruppo pre-Consiglio magicamente si trova la quadra, TUTTI (maggioranza e opposizione) d'accordo! La Presidenza della Commissione Finanze alla Consigliera Mascia (PD), la Presidenza della Commissione Territorio alla Consigliere Biella (FI/LN). La Commissione Persona invece non interessa alle Minoranze. Proponiamo quindi la nostra Consigliera Mauri come Presidente e come Vice il Consigliere Nicolussi (PD). Rientriamo in aula pronti alla votazione tutti felici e contenti. Siamo partiti col piede giusto!

Macché! Al momento di alzare la manina per eleggere il Presidente della Commissione Territorio il Consigliere Cagliani ci ripensa (sono passati meno di cinque minuti!). È iniziata la sua farsa. Si alzano i toni tra le opposizioni e i lavori vengono interrotti. Perdita inutile di tempo prezioso e accordi con la minoranza sui Presidenti di Commissione saltati. Siamo ricaduti nei giochini della vecchia politica!

Per qualcuno, l'unica cosa che conta è farsi notare, il resto è del tutto secondario.

Patrizia Teoldi

Capogruppo M5S

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