Zero favoritismi, la giunta 5 stelle non ha concesso i benefici economici all'iniziativa dei con

Il 9 giugno 2017, la Giunta comunale di Vimercate stralcia dalla delibera in esame la richiesta di patrocinio e benefici economici di Sagoma srl, società di proprietà di due consiglieri di maggioranza. La Giunta giudica l’iniziativa di altissimo livello culturale e meritevole di patrocinio, così come la richiesta di benefici economici assolutamente legittima. La Giunta non ha concesso i benefici economici perché li ha valutati prevalentemente attinenti con la parte commerciale dell’iniziativa, come da orientamento messo a punto nell'ultimo periodo, e rinvia la delibera per nuova istruttoria.


La decisione della giunta ha fatto infuriare la minoranza che, venutane a conoscenza, non avendo altro cui appigliarsi, ha chiesto le dimissioni dei due consiglieri di maggioranza mettendone sotto accusa la legittima richiesta.


Di seguito l’intervento del Sindaco nel Consiglio Comunale del 19 giugno.


«La mozione che discutiamo stasera, a firma dei consiglieri di minoranza, PD, Mariasole Mascia Sindaco, Noi Per Vimercate e Forza Italia, definisce FATTI DI ECCEZIONALE GRAVITÀ i seguenti aspetti:

  • Una società editrice che consegna richiesta di patrocinio e benefici economici per una iniziativa culturale.

  • La pubblicazione su Vimercate Oggi dell’iniziativa, prevedendone il patrocinio.

  • L’invito presso la sua manifestazione di un artista che già si trova a Vimercate per altre iniziative promosse dal Comune.

  • La richiesta di un contributo di iscrizione ai partecipanti in relazione agli spazi che si vuole allestire e utilizzare.

  • Il fatto che la società sia di due consiglieri comunali.

  • Si accusa la Giunta 5 Stelle per aver concesso tutto ciò.


Prima di tutto: è falso che la Giunta abbia concesso quanto richiesto, e i consiglieri di minoranza sanno che la Giunta ha rinviato la delibera di concessione di patrocinio prevista in ordine del giorno della seduta del 9 giugno. Quindi tesi falsa la mancata vigilanza e l’avvenuta concessione da pare della Giunta. La mozione della minoranza è arrivata il 16 giugno.


Sugli altri aspetti si vuol far passare come eccezionalmente grave che un editore sviluppi un evento culturale importante, si inserisca in un programma esistente, chieda un patrocinio e spazi gratuiti per poi far pagare l’ingresso agli stessi, il tutto lasciando ovviamente pensare che l’editore approfitti adesso in modo indebito di una condizione “finalmente” a lui favorevole per prendersi ciò che evidentemente nessuno avrebbe mai concesso.

Ebbene, vediamo quale eccezionalmente grave ed innovativo comportamento avrebbe commesso l’editore.

Il 15 luglio 2014 l’allora assessore alle politiche culturali Mariasole Mascia presentava alla Giunta del Comune di Vimercate, a guida PD, la delibera 131, che veniva approvata, usando queste parole:

“In data 20 giugno 2014, prot. n. 21908, è pervenuta all'Ufficio Cultura da parte di Sagoma Editore la richiesta di patrocinio comunale e benefici economici per la realizzazione di una rassegna di 4 eventi di comicità e satira dal titolo “Ridi che ti passa (il caldo) – Eventi satiristas”.

Tre serate (5, 17 e 24 luglio) si terranno presso il cortile privato dove ha sede la casa editrice, in via Vittorio Emanuele II, 27 a Vimercate; lo spettacolo del 12 luglio invece avrà luogo presso la corte d'onore del Museo MUST, inserendosi così nel calendario di eventi di “Estate al museo”.

Le quattro serate prevedono un ingresso a pagamento (costo biglietto € 10): lo sbigliettamento e gli incassi saranno gestiti e introitati dall'organizzatore.

Per linguaggio e contenuti, gli appuntamenti sono consigliati esclusivamente ad un pubblico adulto.

In caso di pioggia si svolgeranno presso l'auditorium della biblioteca civica.

ai sensi del Regolamento Comunale per l’erogazione di contributi, Art. 17, si concede il patrocinio comunale a Sagoma Editore per la realizzazione di una rassegna di 4 eventi di comicità e satira dal titolo “Ridi che ti passa (il caldo) – Eventi satiristas”.

ai sensi del Regolamento Comunale per l’erogazione di contributi, Art. 24, si concede, quale beneficio economico: affissione gratuita di manifesti sul territorio comunale, diffusione manifesti nelle biblioteche del sistema, utilizzo dell'area spettacoli del cortile Must per la realizzazione dello spettacolo di sabato 12 luglio, utilizzo gratuito dell'auditorium della biblioteca civica in caso di pioggia (compatibilmente con le disponibilità a calendario), utilizzo n. 60 sedie di proprietà comunale (trasporto a/r a carico dell'organizzatore).”


Oggi si vuole far passare come scandaloso e inaudito privilegio l’inserimento di Freadomland nello stesso giorno di altre iniziative, quando nel 2013 plaudivano l’iniziativa di Sagoma “Ridi che ti passa (il caldo)” inserendola nel calendario degli eventi del MUST un'“Estate al Museo”, come abbiamo sentito dalla delibera 131 del 15 luglio 2014.


Ancora, il 27 ottobre 2015 lo stesso assessore Mariasole Mascia, con presente l’allora divenuto assessore Davide Nicolussi, illustrava la delibera 212:

“In data 24 settembre 2015 prot. 27735 è pervenuta all’Ufficio Cultura la richiesta da parte di Sagoma Editore di patrocinio comunale e benefici economici per la realizzazione di una rassegna di teatro comico-satirico dal titolo “Se l'amore è la risposta...qual era la domanda?”, che si terrà presso l'Auditorium della Biblioteca civica a Vimercate dal 13 novembre al 4 dicembre 2015 (programma allegato).

I 4 spettacoli, con i comici Flavio Oreglio, Saverio Raimondo, Roberto Mercadini e Luca Klobas, avranno come tema comune l'amore, raccontato nei suoi vari aspetti e declinato in 4 diversi stili di comicità. Gli spettacoli prevedono un ingresso a pagamento (€ 10) e sono consigliati ad un pubblico adulto (dai 10/12 anni e dai 16/18 anni lo spettacolo di Saverio Raimondo).

Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento comunale per l’erogazione di contributi e benefici economici a persone ed Enti pubblici o privati si concede il patrocinio comunale a Sagoma Editore per la realizzazione di una rassegna di teatro comico-satirico dal titolo “Se l'amore è la risposta...qual era la domanda?”, che si terrà presso l'Auditorium della Biblioteca civica a Vimercate dal 13 novembre al 4 dicembre 2015

Ai sensi dell'art. 24 del Regolamento Comunale per l’erogazione di contributi... si concedono benefici economici sotto forma di: utilizzo gratuito dell'Auditorium della Biblioteca civica e affissione gratuita dei materiali promozionali (manifesti in affissione stradale e locandine nei negozi).”


In questa occasione il richiedente allega alla richiesta un bilancio preventivo dell’iniziativa in cui prevede un utile di 1.000 euro, oltre alla dichiarazione, ben evidente all'assessore, che l’accesso alla sala ottenuta a titolo gratuito sarebbe stato a pagamento. Benefici concessi.

Ancora il 4 maggio 2016, sempre l’allora assessore Mariasole Mascia, alla presenza dell’allora assessore Nicolussi Davide, presentava la delibera 103 in termini simili:

“In data 16 marzo 2016, prot. 9159, è pervenuta all'Ufficio cultura la richiesta da parte di Sagoma Editore di patrocinio comunale, benefici e contributo economico per la realizzazione di una rassegna di teatro comico e satirico dal titolo “Corsi e ricorsi comici”, che si terrà presso l'Auditorium della biblioteca civica dal 20 maggio al 10 giugno 2016.

La rassegna si articola in 4 appuntamenti con alcuni dei nomi più importanti della storia della cultura comica italiana: il 20 maggio tornano sul palco due importanti cabarettisti italiani, i fratelli Mario e Pippo Santonastaso; il 27 maggio Roberto Mercadini proporrà un monologo sulla Bibbia; il 3 giugno Roberto Brivio si esibirà con “la storia dei gufi”; il 10 giugno concluderà la rassegna Massimiliano Loizzi, uno dei volti più noti del “Terzo segreto di Satira”.

L'ingresso agli spettacoli sarà a pagamento: € 12 a spettacolo o € 38 con abbonamento 4 spettacoli.

Ai sensi dell’art. 17 del Regolamento comunale per l’erogazione di contributi e benefici economici ad Enti pubblici o privati si concede il patrocinio comunale a Sagoma Editore per la rassegna di teatro comico e satirico dal titolo “Corsi e ricorsi comici”, che si terrà presso l'Auditorium della biblioteca civica dal 20 maggio al 10 giugno 2016.

Ai sensi dell’art. 24 del Regolamento comunale per l’erogazione di contributi e benefici economici ad Enti pubblici o privati si concedono dei benefici economici sotto forma di: uso gratuito dell'auditorium Biblioteca, affissione gratuita di materiale promozionale.”

In questa occasione il richiedente allega un bilancio preventivo dell’iniziativa in cui prevede un utile di 325 euro, oltre alla dichiarazione, di nuovo ben evidente all'assessore, che l’accesso alla sala ottenuta a titolo gratuito sarebbe stato a pagamento.

Altro scandaloso e inaudito privilegio, a detta della minoranza “di eccezionale gravità”, sarebbe l’informazione presentata sul notiziario Vimercate Oggi.

Ebbene, il notiziario comunale ha sempre dato risalto ed informazione sugli eventi in città, e questo è suo preciso compito. Andando semplicemente un po’ indietro trovo, a titolo di esempio, che sul numero di Vimercate Oggi dell’ottobre 2014 si sia dato ampio spazio ad un’iniziativa del circolo ARCI UISP LA LOCOMOTIVA con cui si invitavano i cittadini a votare il personaggio del 2014 per essersi distinto per Cultura, Sport e Volontariato. L’allora Amministrazione comunale ha pubblicato l’articolo su Vimercate Oggi con tanto di tagliandino per la votazione, ed ha indicato che erano a disposizione sia la biblioteca comunale che spazio città (quindi spazi pubblici e supporto degli impiegati comunali) per la raccolta dei tagliandini, il tutto per un’iniziativa privata di cui alle verifiche condotte ad oggi dagli uffici non ci risulta mai neppure concesso il patrocinio.

Siamo di fronte a due casistiche nette, ed oggi si vuole tacciare di odioso privilegio una corretta informazione che è sempre stata fatta, anche in condizioni meno giustificate.

La verità è che le iniziative di Sagoma editore, e molte altre che hanno ottenuto analogo riconoscimento e che non voglio nominare, sono state e sono tutt'ora di elevata qualità e impatto sulla crescita culturale della città, in linea con le finalità istituzionali e programmatiche dell’Amministrazione Comunale, e quindi decisamente meritevoli di patrocinio.

Oggi però i consiglieri Amatetti e Mauri si devono essere macchiati di qualche crimine, come ad esempio non sottostare più alle concessioni della precedente Amministrazione, ma rivolgersi alla nuova amministrazione, che pone estrema cautela e attenzione di fronte a quelli che possono apparire “privilegi”. Questo è il vero punto che fa scatenare un attacco rabbioso e inconsistente. Altro che limpidamente Politico e Istituzionale.

Il non detto della mozione è infatti legato ad un potenziale conflitto di interesse, tema appunto opportunamente omesso dalla mozione ma ghiotto per i media che continuano a piegare le mie dichiarazioni a tornaconto giornalistico. Ma è qui che rispondo.

Il conflitto di interesse non ha senso in quanto i Consiglieri Amatetti e Mauri non siedono in giunta, non firmano delibere. Al consigliere Amatetti è concessa dal Sindaco esclusivamente una delega per l’attività di studio e monitoraggio relativa a rapporti distretto del commercio e pro loco e non alla cultura, come riportano i consiglieri di minoranza. Al consigliere Mauri è concessa dal Sindaco esclusivamente una delega per l’attività di studio e monitoraggio relativa a sostegno ai disabili. Non hanno nessuna carica che li ponga in conflitto di interesse.

In tema di vero conflitto di interessi ricordo che il consiglio comunale, quando alcuni della minoranza erano maggioranza, ha adottato in passato delibere che avvantaggiavano cooperative edili di cui alcuni consiglieri dell’allora maggioranza erano soci, e quindi traevano diretto vantaggio. Come previsto dalla legge è stato sufficiente per loro astenersi per non incorrere in conflitto di interesse, ma chiaramente la loro maggioranza di allora ha votato le delibere. Chi allora era in maggioranza e oggi si scandalizza, non si era posto nessun problema?

Oggi la Giunta non ha ancora deliberato, ma è certo che Amatetti e Mauri non siedono in giunta, non assistono alle sedute della giunta e non hanno parenti in giunta.

In sintesi, se quanto rilevato fossero eventi di eccezionale gravità meritori di essere oggetto di segnalazione a chi di dovere, fatelo senza presentare questa azione come contropartita alle mancate dimissioni dei consiglieri. Fatelo perché è vostro dovere se ne siete convinti.

Da tutto questo se ne trae una limpida conclusione:

Se dovessimo seguire la minoranza di oggi rispetto al riconoscere di eccezionale gravità il fatto che Sagoma editore chiede patrocinio, pubblicità, spazi comunali ad uso gratuito prevedendo un contributo o un biglietto per accedere, ebbene allora dovremmo chiedere immediatamente le dimissioni dei consiglieri Mascia e Nicolussi che in ragione del loro ruolo di assessori in passato non si sono mai posti alcun problema ad adottare le relative deliberazioni e oggi infangano questa Amministrazione e i membri di questo Consiglio ben sapendo che non abbiamo ancora concesso niente, anzi, abbiamo proprio sospeso la concessione dei benefici perché ci siamo posti degli scrupoli di opportunità, e questo il 9 di giugno, ben prima che i consiglieri di minoranza costruissero questo caso.

Ma noi siamo comunque diversi, nostro malgrado e con svantaggio proprio per i consiglieri Amatetti e Mauri. I Consiglieri Amatetti e Mauri si sono comportati come hanno sempre fatto: si sono spesi per ideare un evento di alto valore culturale ed hanno chiesto il riconoscimento da parte dell’Amministrazione. Lo stesso ufficio cultura nell'istruttoria della pratica arrivata in giunta il 9 giugno ha riconosciuto la consistenza del valore culturale dell’iniziativa con parere tecnico favorevole alla concessione di patrocinio e beneficio. Per queste iniziative Sagoma lo ha sempre ottenuto in passato, con tanto di benefici economici, ma oggi la guida 5 Stelle della Giunta si pone degli scrupoli di cautela ulteriori, per gli altri inaspettati e forse anche inconcepibili e comunque da attaccare e denigrare. La minoranza salta sulle sedie e urla di fronte ad una concessione che ancora è all'esame di questa Giunta tirandone ghiotte, frettolose e artefatte conclusioni per denigrare le persone.

La richiesta di patrocinio di cui si discute è prevista all'ordine del giorno della Giunta di domani e come dal primo esame del 9 giugno, proporrò agli assessori di concedere il solo patrocinio gratuito perché l’iniziativa è decisamente meritevole, ma di escludere i benefici economici, perché, seppur meritevoli e concessi ampiamente in passato, pongono quest’Amministrazione di fronte ad un atteggiamento di cautela già espresso appunto nella Giunta del 9 di giugno, perché nessuno possa neppure sospettare che noi, a differenza di altri, ci concediamo dei privilegi.


Sono certo che la città saprà rispondere a questa iniziativa come merita.

E posso anticipare che questa odiosa azione delle minoranze, che potrebbe avere come risultato una reazione che porti ad una valutazione indispettita da parte dell’Amministrazione nei confronti di tante iniziative meritevoli di associazioni e privati che arricchiscono il nostro territorio, non avrà questo seguito. Valuteremo sempre con onestà, oggettività e coscienza gli atti da adottare.


Il mio voto sarà contrario.»

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