Metropolitana a Vimercate: una priorità

Ci batteremo perché la metropolitana a Vimercate sia realmente una priorità” (https://www.facebook.com/francesco.sartini.16/posts/10209419862403442)


Con questa e altre dichiarazioni prima delle elezioni amministrative del 2016 Francesco Sartini, allora candidato Sindaco M5S a Vimercate, ribadì l’impegno per far sì che si concretizzasse il progetto di prolungamento della metropolitana M2 da Cologno Nord a Vimercate di cui si parla da anni. Non si trattò della solita propaganda elettorale, ma di un obiettivo perseguito su più fronti in questi quasi due anni di amministrazione 5 stelle.


Breve cronistoria del progetto


Nel 2005, mentre era Sindaco Enrico Brambilla, fu approvato il progetto preliminare di prolungamento della metropolitana M2, che prevedeva sei fermate, di cui due a Vimercate (http://www.sottomilano.it/vimercate.htm).


Nel marzo 2009, quando era Sindaco Paolo Brambilla, la fermata di Vimercate centro fu tolta dal progetto per ridurre i costi. Il tracciato, con un’estensione di 9,7 km, prevedeva uno sviluppo principalmente in galleria (77%, corrispondente a circa 7,5 km) e in trincea (20 %).


Sempre nel 2009 il prolungamento fu approvato dal CIPE, Comitato interministeriale per la programmazione economica, che valutò che i benefici sociali erano superiori ai costi da sostenere. Nel dicembre 2010, tuttavia, fu bocciato dalla Corte dei Conti, che lo ritenne privo di un’adeguata copertura economica. Per i soli 7,5 km in galleria, infatti, il costo stimato era di 100 milioni di euro al km, pari quindi a 750 milioni di euro iva compresa, cui si sarebbe dovuto aggiungere il costo dei restanti 2,2 km in trincea. La cifra di 477 milioni di € citata inizialmente da alcune fonti risultava così decisamente sottostimata.


Da ultimo, nel marzo 2016 il progetto non fu inserito nel Dossier Opere Prioritarie per la Lombardia consegnato al Ministro Delrio, a conferma del non interesse verso quest’opera.


Le azioni intraprese dal Movimento 5 stelle di Vimercate insieme ai Consiglieri Regionali e Comunali di Milano


Il Movimento 5 Stelle di Vimercate contribuì alla raccolta firme della petizione pro metropolitana promossa dal comitato cittadino mobilità ecosostenibile (CoME). Grazie all’allora Consigliere Regionale Gianmarco Corbetta a settembre 2016 le firme raccolte furono consegnate direttamente all’Assessore Regionale ai trasporti Sorte in Regione Lombardia.



Alla fine dello stesso mese il Movimento 5 Stelle Lombardia chiese e ottenne, durante la discussione del Piano Regionale Trasporti, di promuovere e finanziare, di concerto con il Governo e gli Enti Locali interessati, una revisione del progetto di prolungamento della M2 da Cologno Nord a Vimercate, che prevedesse un tracciato in superficie, con costo di 20 milioni di euro al km, e aumentasse le performance dal punto di vista dell’analisi costi-benefici. Il voto favorevole del Consiglio Regionale impegnò inoltre la Giunta a reperire, insieme allo Stato, alla Città Metropolitana e ai Comuni interessati, le risorse necessarie per finanziare l’opera.


Mancava a questo punto l’avallo del Comune di Milano, che non aveva ancora affidato l’analisi a Metropolitane Milanesi, nonostante a febbraio 2017 l’Assessore ai trasporti Marco Granelli avesse ribadito a parole la volontà di far partire ad aprile l’analisi dello studio di fattibilità e dei costi-benefici.


Dato che a giugno ancora niente si era mosso, il Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle di Milano Gianluca Corrado chiese aggiornamenti a Granelli, che imputò la causa dell’interruzione all’attesa di documenti da parte della Regione. A questo punto Gianmarco Corbetta chiese immediatamente alla Direzione Generale competente sul tema di fornirgli informazioni aggiornate per iscritto. Scoprimmo così a luglio che in realtà la Regione era pronta a incontrarsi col Comune di Milano e che quindi il blocco era dovuto a quest’ultimo.


Quest’azione sicuramente risultò determinante per smuovere la situazione perché nello stesso mese si ritornò a parlare del progetto nel PUMS, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, del Comune di Milano, che stabilì che l’intervento pubblico al momento si giustificava ampiamente solo per la fermata della metropolitana di Brugherio.


A fine luglio il tavolo di lavoro tra i Sindaci di Brugherio, Vimercate, Concorezzo, Carugate, Agrate, Milano e Regione produsse un accordo per commissionare a Metropolitane Milanesi (MM) e Agenzia Mobilità Ambiente Territorio - Milano (AMAT) l’analisi costi-benefici dei seguenti cinque possibili scenari per il prolungamento del collegamento tra Cologno Nord e Vimercate per individuare il più sostenibile dal punto di vista economico:

  • rivisitazione del precedente progetto, troppo dispendioso;

  • attivazione di un servizio di autobus solo su gomma;

  • istituzione di un bus rapid transit con corsie preferenziali dedicate;

  • realizzazione di una metro tranvia;

  • prolungamento della metropolitana con un tracciato diverso rispetto a quello ipotizzato inizialmente.


Il costo dello studio fu ripartito tra le Amministrazioni coinvolte che avrebbero dovuto approvarne lo stanziamento entro settembre 2017, in modo che i risultati fossero disponibili entro i successivi otto / dieci mesi.

A ottobre i giornali riportarono la notizia che mancava ancora lo stanziamento da parte di qualcuno dei Comuni interessati. A questo punto il Consigliere Corbetta presentò in Regione una richiesta formale di informazioni dettagliate.


L’8 novembre il Presidente della Provincia di Monza e Brianza, Roberto Invernizzi, approvò il decreto, siglato anche dagli altri enti interessati, che permise l’affidamento e il finanziamento della prima fase del progetto (appunto, lo studio di fattibilità) per analizzare gli aspetti tecnici ed economici di un sistema di trasporto pubblico tra Cologno e Vimercate.

Regione Lombardia contribuì con 100mila euro, il Comune di Milano con 50mila e i Comuni di Vimercate, Brugherio, Carugate, Agrate Brianza e Concorezzo con 18mila euro ciascuno.

Il ruolo della Provincia è quello di partecipare ai tavoli tecnici ed istituzionali necessari e con la propria struttura tecnica contribuire a definire un progetto funzionale alle esigenze del territorio, anche in relazione alle infrastrutture già esistenti.


Per sollecitare lo stato dei lavori, la Consigliera Comunale Movimento 5 Stelle del Comune di Milano Patrizia Bedori il 1 febbraio 2018 presentò un’interrogazione scritta all’Assessore Marco Granelli prima e a Metropolitane Milanesi poi, alla quale non è ancora stata data risposta.


Il Movimento 5 Stelle ritiene fondamentale che nel valutare i vari possibili collegamenti con Vimercate non si considerino come bacino d’utenza solo gli effettivi abitanti della zona, ma anche i pendolari che vi giungono quotidianamente a lavorare.

StMicroelectronics, Star e centro Colleoni da soli muovono più di 10.000 persone al giorno, per non parlare poi dei 3.500 dipendenti delle aziende dell’Energy Park di Vimercate, destinati a diventare 6.000 nei prossimi anni.

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