A lezione di vecchia politica con il consigliere Cagliani

La politica come “arte della menzogna” o come frutto di mera incapacità di leggere i documenti pubblici? Per chi si era candidato a sindaco di Vimercate, un’alternativa ugualmente deprimente. Ma anche oggi che Alessandro Cagliani è consigliere per Noi Per Vimercate (lista di centrodestra e "guida stilistica" del Partito Unico vimercatese, partito virtuale entro i cui confini si sprigiona l'azione del tutto coordinata e omogenea di PD, FI e NpV), ci chiediamo in base a quali criteri voti in aula se non comprende cosa sta votando.

Ma partiamo dall'inizio di questa istruttiva vicenda. In un recente post di Facebook, Alessandro Cagliani accusa il M5S di mentire in aula. Vediamo su che cosa, riepilogando per sommi capi la vicenda citata dal consigliere: 1) Cagliani presenta in Consiglio una mozione scritta dal suo gruppo che invita il Cda delle Farmacie a fare determinati acquisti ed erogare determinati servizi; 2) La maggioranza si dichiara disponibile a votarla, ma il PD decide che non è tempo, e allora Cagliani ubbidisce e accetta la proposta di fare una commissione; in questa occasione il Cda anticipa già la sua disponibilità ad accogliere le istanze; 3) Il tempo intanto passa, e quindi il sindaco decide di accelerare e invita nel frattempo il Cda delle Farmacie ad adottare le richieste di cui sopra, anche a fronte della disponibilità già dimostrata, tanto che, quando la mozione torna in aula, il Cda delle Farmacie ha già deliberato di realizzare tutto quanto contenuto in delibera. In ogni caso la maggioranza vota a favore, perché formalmente presenta contenuti utili per la città, anche se ormai superati.


Ma il consigliere Cagliani, scottato dalla brutta figura di essersi azzerbinato al PD, vive evidentemente come un affronto il fatto che la sua mozione abbia perso formalmente di utilità (chissà poi perché, dal momento che quello che chiedevano i suoi era stato realizzato), e da quel momento cerca un motivo per attaccare il M5S su questa vicenda. Un motivo qualsiasi. E quindi, affidandosi alla dotta consulenza degli sherpa del Partito Unico, si fa consigliare di affidarsi alla lettura del verbale del CdA delle Farmacie per cercare qualche elemento cui aggrapparsi. E, nel post citato, crede di trovarvi la prova inconfutabile che il Cda delle Farmacie avesse deliberato di realizzare una sola delle molteplici richieste della sua mozione, e che quindi la mozione stessa, al momento del voto, fosse ancora utilissima alla causa.


Peccato che il trust di ingegni all'opera rimanga - leggendo quel solo documento - a metà del lavoro, tanto da non prendere neppure in considerazione la cosa più facile, ovvero la lettura del documento votato (ci si chiede con quanta consapevolezza a questo punto) dallo stesso Cagliani in consiglio, quel conto economico preventivo 2018 dell’Azienda Speciale Farmacie Comunali Vimercatesi (datato 27 novembre 2017, quindi due giorni prima del consiglio comunale) che pianamente elenca come approvate TUTTE (*) le richieste presentate nella mozione di NpV e non una sola, come ossessivamente rivendicato dal consigliere Cagliani.


Aldilà di questi ridicoli tentativi del Consigliere Cagliani di manipolare (come da par suo) le informazioni, vani perché i documenti sono pubblici e accessibili a tutti, quello che conta per i cittadini è che la Maggioranza abbia approvato le proposte della mozione perché considerate utili per la comunità.

Tutto il resto è vecchia (e triste) politica, che i cittadini hanno imparato da tempo a mettere da parte. La vita politica del consigliere Cagliani, perennemente in opposizione, ne é la prova più evidente.

***

(*) Per i più curiosi, si vedano i seguenti punti nel conto economico sopra linkato, che vanno a esaurire i contenuti della mozione di NpV:

1) l’acquisto di un piccolo mezzo necessario ed indispensabile per pronto intervento

durante le giornate di mercato e durante gli eventi con un numero elevato di

persone (mezzo che poi sarà gestito dal personale AVPS Vimercate); punto 7, pag. 4

2) la presenza di una figura infermieristica professionale in alcuni giorni ed orari onde poter offrire un ulteriore supporto (oltre a quello già esistente): figura che possa effettuare medicazioni, iniezioni, tamponi oro faringei, supporto per le autoanalisi del sangue (ad esempio per pazienti diabetici), misurazione pressoria e controllo del peso corporeo; punto 2, pag. 5

3) un progetto informativo di comunicazione e sensibilizzazione per far capire

l’importanza di una “corretta alimentazione” rivolto ai bambini/ragazzi delle nostre

scuole (anche durante l’orario scolastico) ed anche agli anziani presenti sul nostro

territorio; punto 6, pag. 7

4) un progetto di sensibilizzazione per il controllo periodico dei “nei” sospetti; punto 6, pag. 7

5) un progetto “antifumo” con la misurazione, a che ne farà richiesta, dei livelli di

monossido di carbonio tramite apposito apparecchio e portare un aiuto concreto,

con personale qualificato sul tema, alle persone che hanno intenzione di smettere di

fumare; punto 6, pag. 7

6) corsi per la formazione all’uso del “defibrillatore”, dispositivo ormai presente in

molti punti della città, onde consentirne l’utilizzo ad un maggior numero di

persone; punto 5, pag. 6

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