Quale futuro per Vimercate con Vimercate Futura?

Mentre l’amministrazione pentastellata di Vimercate continua il suo lavoro virtuoso per l’ottimizzazione dei conti e della spesa pubblici, la lista civetta del PD per il secondo anno consecutivo finisce dietro la lavagna: i principi di contabilità pubblica non sono proprio il "suo"


Qualche ora fa leggiamo su facebook un duro comunicato della lista civetta del PD, oggi ribattezzata Vimercate Futura, sul bilancio consuntivo di prossima discussione in consiglio comunale. I giovani virgulti della sinistra vimercatese si attaccano a un articolo de Il Cittadino che titola "AVANZO DI BILANCIO DI 1,3 MILIONI: L'OBIETTIVO DEI CINQUESTELLE ERA ZERO" e commentano duri “Impossibile dimenticarsi tutte le lezioncine che i vari professori grillini (Sindaco, Assessore, Consiglieri), ci hanno dato sull'AVANZO DI BILANCIO”.


È tutto vero, sono due anni che proviamo in ogni modo a spiegare a loro e alle opposizioni tutte non una nostra idea sul bilancio comunale, ma quello che prescrive la legge. Ma, come a scuola, non solo bisogna stare attenti alle lezioni, ma a casa bisogna studiare. Poi capiamo che la materia è oggettivamente ostica, ma almeno nei compiti in classe non si copi dal compito peggiore!

Ma cerchiamo di comprendere meglio la genesi di queste critiche strampalate. Già l’anno scorso, in consiglio comunale, si è tentato di spiegare che il risultato di bilancio di un comune (che è vera Politica con la P maiuscola) non si può giudicarlo dagli schemi contabili senza opportune rielaborazioni. Erano stati usati slide e schemi di analisi (che sono agli atti), e pare che il giornalista de Il Cittadino se le sia conservate, visto quel che scrive. Peccato che nell'articolo ne emerga un tale caos da indurre l'autore a conclusioni scombinate sui risultati finali degli ultimi anni, 2017 compreso, aggiungendoci (ma sì, abbiamo già fatto trenta…) anche fumose ed esoteriche connessioni a eventi (“[dati già approvati in Giunta] guarda caso il giorno prima in cui è iniziata a diffondersi la voce delle dimissioni dell’assessore Grossi) già smentiti non solo da dichiarazioni ufficiali, ma anche dall’articolo in sé, che appunto commenta il "lavoro" di un assessore… che sta lavorando, e che quindi non si è dimesso!

La cosa ancor più triste è che faccia persino di peggio Vimercate Futura, lista civetta PD rappresentata in Consiglio dal consigliere Mattia Frigerio, che la lezione proprio non la vuole proprio studiare, limitandosi a usare le conclusioni del quotidiano per sbeffeggiare in modo arrogante un assessore anche in quanto docente universitario. L’interrogativo a questo punto diventa: è più arrogante un professore universitario che si impegna a spiegare i principi di contabilità pubblica alla cittadinanza, o un consigliere che dimostra di non capire nulla di contabilità pubblica che dà dell’arrogante a un professore universitario che quei temi tratta tutti i giorni?

Ma noi non disperiamo e con pazienza riproponiamo qui la “lezioncina” nella speranza che prima o poi venga appresa:

  1. La riga “Avanzo di competenza” dello schema di bilancio pubblicato e che è stata presa dal giornalista e dal consigliere (1.334.173,38 a pag. 6 del documento sul sito) È PRIVA DI QUALSIASI SIGNIFICATO DEGNO DI VALUTAZIONE (detto e ridetto ... ma che FUTURO AVRA’ MAI VIMERCATE, con VIMERCATE FUTURA?)

  2. Che Il Cittadino sbaglia quando scrive che nel 2016 la stessa riga era di 2,3 milioni ma c’erano da dedurre i fondi vincolati e imprevedibili (Imprevedibili?? Ma che roba è??) perché erano già dedotti anche da lì (basta recuperare lo stesso documento dell’anno scorso ....)

  3. Quindi gli 811 mila euro che cita il giornalista come risultato del 2016, cos’è? Era semplicemente il frutto dell’analisi SPIEGATA IN CONSIGLIO UN ANNO FA (altro che la deduzione dei fondi vincolati, imprevedibili e fantomatici... ) CHE ANCORA NON È STATA FATTA sull’avanzo CONTABILE del 2017 (perché il bilancio consuntivo in Consiglio non è ancora arrivato...)

  4. Da DOVE VENGONO POI LE CIFRE di avanzo del 2014 E 2015 citate dal giornalista (1,5 milioni e 1,9 milioni rispettivamente)?? NON DALLA SOLITA RIGA DELL’AVANZO DI COMPETENZA di quegli anni, ma DALL’ANALISI illustrata in consiglio l’anno scorso, poiché gli avanzi contabili in quella riga erano invece 2.5 milioni nel 2014, 2.3 milioni nel 2015 e appunto 2.4 milioni anche nel 2016 (1,3 milioni nel 2017). MA SONO NUMERI INCOMMENTABILI se non analizzati, e l’analisi – l’anno scorso – illustrava quanto segue:

  5. che i 2.5 milioni del 2014 diventavano 1,9 da giudicare come inefficienza di spesa totale, mentre considerando le entrate e non solo le spese, l’avanzo imputabile alla gestione (senza le amenità tecnico-contabili che lo sporcano) rimaneva 1,9 milioni

  6. che i 2.3 milioni del 2015 diventavano 1,6 da giudicare come inefficienza di spesa totale, mentre, considerando anche le entrate e non solo le spese, l’avanzo imputabile alla gestione (senza le amenità tecnico contabili che lo sporcano) diventava ancora 1,9 milioni

  7. che i 2.4 milioni del 2016 diventavano 811.000 da giudicare come inefficienza di spesa totale, ecc ....; mentre l’avanzo imputabile alla gestione diventava 2,0 milioni per il versamento di un costruttore in zona Cesarini, e senza di quello sarebbe stato di 1,3 milioni

  8. come sarà allora il 2017? Partendo da 1.3 milioni di avanzo meramente contabile, quale sarà l’inefficienza di spesa totale e soprattutto l’avanzo finale imputabile alla gestione? C’è qualcuno che può immaginare che, partendo dalla metà circa degli anni precedenti, finirà con l’essere peggiore? Di sicuro c’è chi lo spera disperatamente, alla faccia del bene dei vimercatesi, perché ciò gli consentirebbe di sparare contro l’odiata maggioranza e amministrazione pentastellate.

Ma se almeno si vuole provare a discutere seriamente sul merito, si sappia che tutto quel che serve è scritto proprio nella relazione di Giunta, che - lo comprendiamo - è tuttavia lunga e noiosa. Quel che è stato illustrato in passato come non è mai stato fatto prima, non sono invenzioni, ma è ciò che sta scritto da anni sulle relazioni stesse delle Giunte. Bisognava attenderne la spiegazione, o essere in grado di arrivarci autonomamente senza "lezioncina". Ma pare che la seconda ipotesi sia definitivamente da scartare come impraticabile.

Esattamente come sembra sia ancora tragicamente da spiegare che il principio del pareggio di bilancio è nelle leggi italiane e negli scopi di ogni ente pubblico DA SEMPRE (e avanzi o disavanzi eccessivi sono identicamente il segno di cattiva gestione, pur se per motivi opposti). Poi l’obiettivo di anno in anno può essere centrato o meno, a volte più a volte meno, ma questi sono i sani principi di amministrazione pubblica e, soprattutto, sono le leggi.

Chi racconta altro, è un cantastorie, un pericoloso cantastorie che, se davvero non ha capito questi principi basilari, dovesse mai amministrare Vimercate, comincerebbe (o tornerebbe) a fare disastri. Fermarsi allo "schemino", al numerino, facendo plateali confusioni per poi sparare scempiaggini e diffondere falsità e persino insinuazioni, qualifica chi lo fa. Inesorabilmente.

Lo scudiero del consigliere Mascia è bocciato anche quest’anno. "Il Cittadino", pure.

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