Consiglio Comunale del 1/8/2018: "Piscina, i miei secondi 40 anni"

Riportiamo qui di seguito in breve quanto approvato nel Consiglio Comunale del 1° agosto.

Futuro della Piscina

Non ci dilunghiamo nei dettagli di una vicenda lungamente sviscerata ovunque (per chi volesse saperne di più utile è il ricorso alle FAQ del Comune).

Qui brevemente segnaliamo come, nonostante gli sforzi dell'amministrazione, l'iter prontamente avviato per tenere aperto l'impianto nel rispetto delle norme non è riuscito a ribaltare 20 anni di inerzia, con il conseguente mancato rilascio del CPI. Stante la situazione creatasi, il Consiglio Comunale, con i voti del solo M5S, ha impegnato la Giunta "a predisporre, nel più breve tempo possibile, un nuovo bando di riqualificazione e gestione dell’area sportiva di via Degli Atleti e in particolare dell’impianto natatorio, che consenta alla città di Vimercate di disporre nuovamente di un impianto natatorio funzionante, con garanzia di modernità, adeguatezza alle esigenze del territorio, sostenibilità e continuità di servizio per i prossimi anni.


Non solo, visto l'ampiezza dell’area, la Maggioranza ha deciso di metterla in gioco nel modo più ampio possibile. Abbiamo sollecitato quindi a una visione complessiva di tutta l’area con le associazioni che già oggi operano all’interno, cercando di svilupparla ulteriormente. Siamo convinti che una città come la nostra meriti in tempi brevi un nuovo centro sostenibile in grado di offrire una dotazione ludico/sportiva/ricreativa con attenzione alla famiglia, bambini, istituzioni scolastiche, disabili, accompagnata da una dotazione agonistico/sportiva che siano il meno interferenti possibile e possano offrire la più ampia possibilità di utilizzo ai cittadini. Per chi volesse approfondire la cronistoria della vicenda e leggere gli impegni assunti, qui può trovare l'ordine del giorno a firma M5S approvato nella seduta.

Adesione del Comune di Vimercate all'iniziativa #PFC ( Plastic Free Challenge) promossa dal Ministro dell' Ambiente Sergio Costa

L’utilizzo smodato della plastica usa e getta si è trasformato in un’emergenza globale che riguarda ogni aspetto della nostra vita. La maggior parte dei rifiuti in spiaggia è composta di monouso di plastica come bottiglie, stoviglie, cannucce e buste. Sono tonnellate di rifiuti che inquinano l’ambiente con gravissimi danni all’ecosistema. La Commissione Europea con una direttiva ha imposto lo stop alla produzione di cotton fioc, cannucce, stoviglie di plastica usa e getta. Il Parlamento Europeo ha proposto una tassa sulla plastica per finanziare il bilancio UE 2021/27, così da avviare un percorso di sostituzione dei materiali inquinanti. Una serie di studi ipotizzano infatti che l'unica possibilità di intervenire in modo risolutivo è ridurre la plastica monouso, riprogettando nella direzione della durevolezza e del riutilizzo prima ancora della riciclabilità. Ebbene, in questo contesto il Ministro Costa il 4 luglio 2018 ha lanciato una Plastic Free Challenge, quella di cui si parla nell’O.d.G, una iniziativa per richiamare l’attenzione sul problema dell’eccessivo utilizzo della plastica usa e getta. Questa iniziativa del Ministro Costa è al contempo una sfida ai ministeri italiani e a tutte le amministrazioni pubbliche. Con l’O.d.G. approvato in Consiglio si è ottenuto che anche il Comune di Vimercate faccia la sua parte in questa mobilitazione, sostituendo le stoviglie usa e getta in plastica, presenti all'interno degli uffici, con quelle compostabili o con quelle riutilizzabili. L'OdG è passato con i voti della sola maggioranza.

Adesione del Comune di Vimercate alla proposta di legge di iniziativa popolare "Introduzione dell'educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto indipendente nelle scuole di ogni ordine e grado"

Il 20 luglio in tutta Italia è partita la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “Introduzione dell’educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto indipendente nelle scuole di ogni ordine e grado”che ha ottenuto subito il sostegno dell’Anci, associazione nazionale Comuni italiani. La legge chiede in sostanza di introdurre l’ora di educazione alla cittadinanza, come materia curricolare, nelle scuole di ogni ordine e grado. Questa proposta di legge all’articolo 2 propone invece si istituire l’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza come disciplina autonoma con propria valutazione, nei curricoli e nei piani di studio di entrambe i cicli di istruzione, con un monte ore non inferiore alle 33 annuali. L’insegnamento potrà essere affidato ai docenti abilitati di italiano, storia, filosofia, diritto, economia.

Dal 20 luglio sono scattati i sei mesi di tempo per raccogliere le cinquantamila firme necessarie per il deposito della proposta di legge in Parlamento. Come ha spiegato il presidente dell’ANCI Antonio Decaro la legge di iniziativa popolare: “Punta a far crescere nelle nuove generazioni il senso di appartenenza alla comunità che è la base del vivere civile e solidale. L’ora di educazione alla cittadinanza, oltre a far conoscere i principi costituzionali, investirà su un aumento di consapevolezza rispetto ai beni di tutti e rispetto alle norme comportamentali. Farà capire, cioè, che il comportamento di ciascuno di noi, si tratti di rispettare una panchina o un concittadino, non è indifferente”. L'OdG viene approvato all'unanimità.

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