Accade in Consiglio Comunale … il 19/11/2019: Adozione della Variante Generale del Piano di Governo


Primo Punto: VARIANTE GENERALE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO AI SENSI DELLA L.R. 11 MARZO 2005 N. 12 E S.M.I – ADOZIONE

Trattandosi di un argomento molto complesso riportiamo qui sotto il testo integrale della presentazione del Sindaco Sartini e degli interventi della Maggioranza.

Il punto è passato con gli 11 voti favorevoli della Maggioranza, 6 voti contrari di Pd, Vimercate Futura, FI e Noi per Vimercate.



Presentazione del Sindaco Francesco Sartini

“La proposta di adozione della variante generale del piano di governo del territorio che proponiamo al consiglio questa sera viene avviata il 9 giugno 2017, data in cui la Giunta Comunale ha dato corso al procedimento di variante generale del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) unitamente alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.), essendo scaduti i termini di validità quinquennale del documento di piano e trovando applicazione la legge regionale 26 maggio 2017, n. 16 “Modifiche all’art. 5 della legge regionale 28 novembre 2014, n. 31 (Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato)”, che consente ai comuni la possibilità di approvare varianti generali del documento di piano.

Nel periodo tra luglio e dicembre 2017 sono stati svolti diversi incontri con la cittadinanza e le parti economiche e sociali con l’obiettivo di sviluppare un processo partecipativo di pianificazione territoriale.

Ricordo che questo passaggio non ha solamente ottemperato ad un obbligo normativo di agevolare la partecipazione dei cittadini e dei soggetti portatori di interesse, ma è stato volutamente sviluppato da parte dell’Amministrazione in un percorso di presentazioni, incontri, discussioni, tavoli di lavoro, sintesi e confronto diretto.

Nel gestire questa fase l’Amministrazione ha sviluppato delle indicazioni di base, presentate come principi irrinunciabili della propria azione politica, sollecitando poi i momenti partecipativi a declinare questi principi e a integrarli o proporne di nuovi. Devo esprimere la mia soddisfazione nel registrare che non ci sono state contrapposizioni tra ciò che i cittadini hanno chiesto e i principi base posti dall’Amministrazione.

I principi posti dall’Amministrazione si possono riassumere in:

  • Valorizzazione del tessuto storico

  • Recupero dell’edificato

  • Alta efficienza funzionale/riqualificazione energetica degli edifici

  • Minimizzazione del consumo di suolo

  • Aumento offerta di abitazioni in convenzione e dedicate a categorie fragili

  • Drastica riduzione del traffico di attraversamento veicolare nei centri abitati

  • Incentivazione ai nuovi insediamenti produttivi nelle aree esistenti

  • Mobilità attenta a famiglie, bambini e anziani

  • Aumento degli spazi di aggregazione (biblioteche, spazi per associazioni e attività)

  • Aumento dotazioni sportive

  • Protezione e vincolo del suolo non urbanizzato

I lavori della partecipazione hanno visto in particolare i cittadini confrontarsi su 4 temi (organizzati in tavoli):

  • Abitare

  • Muoversi e Lavorare

  • Cultura, svago e cura

  • Ambiente e natura

Complessivamente il lavoro ha prodotto 16 aree tematiche, 180 proposte totali, 138 azioni suggerite con la partecipazione di 95 presenti di cui 8 persone sono state delegate alla elaborazione della sintesi degli indirizzi emersi.

Tali indirizzi sono stati riportati nel "Documento per l’individuazione delle strategie attuative degli obiettivi dell’amministrazione che emergono dalle proposte dei cittadini" allegato come parte integrante della delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 30/05/2018 “VARIANTE GENERALE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO. DOCUMENTO PRELIMINARE DI INDIRIZZI – APPROVAZIONE.”

Nel corso della redazione dei documenti oggetto di VAS sono state svolte 2 commissioni territorio dedicate alla presentazione degli ambiti di trasformazione, delle aree di riqualificazione e di completamento e della nuova definizione degli indici per i tessuti urbani consolidati.

Tali definizioni sono state pubblicate il 16/07/2019 tramite il sito web comunale ed il portale web regionale SIVAS assieme ai documenti della proposta di Variante generale di PGT e il Rapporto Ambientale di VAS, corredato di relativa Sintesi Non Tecnica;

La seduta di Conferenza di Valutazione indetta per l’illustrazione della proposta di Variante e del Rapporto Ambientale si è svolta in data 16/09/2019 e coglie come la proposta di Variante delinea uno scenario pianificatorio con chiare ricadute positive sul territorio da un punto di vista ambientale, sia a livello generale, sia rispetto al vigente PGT; la Variante è, infatti, rivolta:

  • al contenimento significativo dei fattori di pressione antropica, attraverso il divieto di insediare sul territorio comunale nuovi comparti di logistica e di medie e grandi strutture di vendita, nonché attraverso una riduzione della capacità insediativa residenziale stimabile in circa 1.097 abitanti teorici in meno rispetto allo scenario di PGT vigente (2.166 ab. teorici previsti dal dimensionamento residenziale della Variante rispetto ai 3.263 ab. teorici previsti dal vigente PGT);

  • alla riduzione significativa del consumo di suolo atteso dal vigente PGT, attraverso la diminuzione pari all’87% della superficie territoriale complessiva prevista nello scenario vigente, in coerenza con gli indirizzi del documento "Criteri per l'attuazione della politica di riduzione del consumo di suolo" allegato all'integrazione del PTR a seguito dell'adeguamento alla L.R. 31/2014 e s.m.i.;

  • alla coerenziazione con i contenuti del PTCP della Provincia di Monza e Brianza avente valore prescrittivo e prevalente di natura ambientale, attraverso l’eliminazione delle previsioni in contrasto e la tutela della continuità del sistema degli spazi aperti e la preservazione dei caratteri tipici del paesaggio rurale;

  • alla promozione e l’incentivazione di processi di riqualificazione, di rigenerazione urbana e di completamento all'interno del tessuto urbano consolidato, attraverso un riassetto complessivo della disciplina della città e delle previsioni insediative in essa previste;

  • alla salvaguardia delle aree di valore ambientale e/o architettonico all'interno del tessuto urbano consolidato, attraverso l’introduzione di specifiche limitazioni agli interventi possibili;

  • al miglioramento della qualità urbana, attraverso l’assunzione del parametro di 47 mq/ab. quale dotazione di servizi pubblici/di uso pubblico da garantire in tutte le aree di trasformazione.

  • a livello cumulativo, il quadro che emerge dalle modifiche proposte dalla Variante evidenzia pertanto un significativo contenimento del consumo di suolo libero atteso invece dal vigente PGT e al contempo una riduzione del carico antropico sia residenziale, sia non residenziale;

  • il carico antropico attendibile è contenuto con il divieto di realizzare, all'interno del territorio comunale, nuovi insediamenti di logistica e nuove medie e/o grandi strutture di vendita;

  • con la revisione dei tessuti del Piano delle Regole, la Variante pone le basi per poter risolvere condizioni di contrasto tra aree oggi caratterizzate da usi e funzioni non propriamente compatibili (aree produttive e distributori di carburante in aderenza a tessuti residenziali);

  • la Variante non introduce azioni che possano configurarsi come elemento di conflitto con lo stato quali-quantitativo degli elementi di interesse ambientale e paesaggistico;

  • la Variante interviene specificamente nel recuperare e rifunzionalizzare le aree dismesse o degradate presenti (anche segnalate dalla Provincia di Monza e Brianza), nel tutelare il suolo libero esistente e preservandolo dai fenomeni di dispersione insediativa, nonché nel valorizzare il sistema del verde e delle aree libere nel ridisegno delle aree di frangia;

Negli ultimi giorni prima del consiglio di stasera, i documenti e le tavole della proposta di variante del PGT sono stati esaminati nel corso di 3 sedute della commissione territorio, che hanno permesso di approfondire i 6 ambiti di trasformazione previsti:

  1. C.na Castellazzo (prevalentemente residenziale)

  2. Via Porta (prevalentemente residenziale)

  3. Via Fleming (prevalentemente residenziale)

  4. Via Trieste (prevalentemente residenziale)

  5. Via Milano sud (non residenziale)

  6. Via Santa Maria Molgora (non residenziale)

Le 4 aree di completamento:

  1. via Fermi (prevalentemente residenziale)

  2. via Manzoni (prevalentemente residenziale)

  3. S.P. 2 Monza – Trezzo (non residenziale)

  4. Via Rovereto (non residenziale)

E le 4 Aree di Riqualificazione:

  1. via Dalmazia (prevalentemente residenziale)

  2. via XXV aprile (prevalentemente residenziale)

  3. via Galbussera (prevalentemente residenziale)

  4. via Bergamo (non residenziale)

Oltre alla definizione del sistema ambientale, della rete ecologica comunale, del sistema della mobilità, l’estensione del PLIS PANE e la definizione dei servizi:

  • aree ed edifici di interesse collettivo (aree ed edifici per servizi cimiteriali, aree ed edifici per attrezzature sportive e ricreative, aree ed edifici per servizi culturali, aree ed edifici per servizi sanitari, socio sanitari ed assistenziali);

  • aree ed edifici per l’istruzione;

  • aree ed edifici destinati a parcheggio;

  • verde urbano;

  • parchi urbani;

  • aree ed edifici per servizi religiosi;

  • viabilità e attrezzature per la mobilità;

  • impianti tecnologici.

Con il passaggio in Consiglio Comunale di stasera, ovvero l’adozione del PGT, si procederà con la pubblicazione sul sito del Comune e sul BURL. Quest’ultima pubblicazione sancirà l’avvio formale dei termini per la presentazione delle osservazioni. Ricordo infatti che tutti i cittadini o i portatori di interesse possono presentare osservazioni al PGT entro i 60 giorni dalla pubblicazione sul BURL.

Prima di lasciare al dibattito gli eventuali approfondimenti specifici vorrei ricordare i risultati che ritengo più importanti:

  • La semplificazione e uniformità rispetto alle varie possibilità di intervento che il PGT definisce, sia negli ambiti di trasformazione e nelle aree, sia nei tessuti

  • La tutela del suolo non edificato, con una riduzione del 51% delle superfici territoriali destinate a previsioni residenziali e del 97% delle superfici territoriali destinate a previsioni non residenziali, che supera di gran lunga la soglia tendenziale di riduzione indicata dalla Provincia di Monza e Brianza che è del 25-30% per le funzioni residenziali e del 20% per le altre funzioni.

  • La tutela a parco PANE cui si aggiungono 3.607.446 mq raggiungendo il valore di 10.814.240 mq, ovvero oltre il 52% dell’intera estensione territoriale del Comune di Vimercate (20,72 kmq).

  • L’impulso sull’edilizia convenzionata, applicando un riferimento generale del 70% di convenzionata e 30% di libera su molti degli interventi di sviluppo residenziale.

  • L’inserimento del cinema Capitol come interesse pubblico in cessione per l’AT.5 - Ambito di Trasformazione Vimercate – via Milano sud. Credo che questo elemento qualificante possa essere riportato come esempio della strategia adottata nel definire aree di sviluppo commisurate alla effettiva necessità della città e andando a compensare con l’acquisizione di dotazioni ben riconoscibili e su cui, da molti anni, la città chiede di intervenire per poter mantenere e rivitalizzare elementi importanti della nostra storia, essenziali per lo sviluppo di politiche sociali, ricreative e culturali.

Fin d’ora desidero ringraziare l’Architetto Lippi, l’architetto Dossi, l’architetto Righini, il geometra Termini e tutti i tecnici che hanno collaborato alla redazione del PGT e a tutti i passaggi procedurali che si sono svolti fin’ora”.


Intervento della Capogruppo Patrizia Teoldi

“Ritengo doveroso partire ringraziando gli uffici per il grande lavoro svolto in questo lungo, impegnativo percorso. Rammento velocemente i vari appuntamenti che si sono susseguiti a partire dal l 17 maggio 2018 quando fu convocata una prima Commissione Territorio poco prima dell’assemblea pubblica per illustrare ai commissari il risultato dei tavoli di partecipazione e la visione sul percorso successivo. Tre i filoni proposti dai cittadini: valorizzazione dell'esistente, la tutela delle aree agricole e a verde, lo sviluppo dell'attrattività.

Seguirono l'approvazione in Consiglio Comunale del documento preliminare d’indirizzi il 30 maggio 2018 e il 13 luglio 2018 la convocazione della prima Valutazione Ambientale Strategica che valutò gli indirizzi e diede le indicazioni per la successiva.

Nella seconda Commissione Territorio del 22.11.2018 furono illustrati ai commissari gli ambiti di trasformazione, le aree di riqualificazione e le aree di completamento.

Sugli AT gli obiettivi prefissati erano tre: la riduzione del consumo di suolo, la definizione delle aree interne e esterne all’ambito urbano consolidato per normare in maniera omogenea gli interventi e la semplificazione delle schede per l’attuazione della trasformazione. Mi soffermo in particolare sul primo e sul terzo obiettivo.


Sulla riduzione del consumo di suolo: l’obiettivo era, secondo la legge sovraordinata ma non cogente, di ridurre almeno del 30% la superficie territoriale destinata ad ambiti di trasformazione con destinazione prevalentemente residenziale e del 20% per le non residenziali.

Dei 17 AT del PGT vigente il documento che andiamo ad adottare ne mantiene solo 6, alcuni dei quali con riduzione di superficie. Cito solo alcune delle cifre più significative delle tabelle presentate in commissione.

Nella tabella con tutti gli ambiti di trasformazione si riscontra un meno 56% di consumo di suolo. Nel residuo di piano non residenziale: meno 98%.

Nella tabella delle aree libere più le edificate abbiamo: un meno 87% così suddiviso: - 51% nelle funzioni residenziali e – 97% nelle funzioni non residenziali.

Sappiamo tutti che il consumo di suolo è una piaga in crescita soprattutto nella nostra Regione con un +13%. A livello nazionale secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale nonostante la contrazione degli investimenti nel settore dell'edilizia e nonostante il calo demografico risulta che si siano cementificati 4 mq al secondo di territorio. Sono quindi molto soddisfatta che Vimercate nel suo PGT vada in controtendenza, recependo le indicazioni raccolte ai tavoli partecipativi oltre che le linee del programma di mandato della Maggioranza.


Sulla semplificazione: nelle schede del vecchio PGT vigente c’erano molte articolazioni che permettevano di interpretare una scheda in diversi modi, molto spesso rimandando anche a una negoziazione successiva con l’Amministrazione. Con la semplificazione proposta la procedura ora è stata regolamentata dall'art 3 delle norme del documento di piano ed è uguale per tutti gli operatori.

Sempre in quella commissione vennero proposte importanti novità: l'aumento dell’offerta abitativa a prezzo calmierato per bloccare l'esodo, soprattutto dei giovani, verso i Comuni limitrofi con 70% di convenzionata e 30% di libera.

La ridefinizione del contenuto delle schede degli ambiti. Con l'eliminazione dell'indice di attivazione, dell'indice minomo e massimo si elimina un'alea relativa alle ricadute in termini di quantità volumetriche sull'ambito stesso. Vengono cioè definite già da subito quali sono le opere d’urbanizzazione di contorno, altrimenti si rimanda alla fase negoziale.

Si propone invece l'introduzione del principio di incentivazione del 15% (si è scelto il minimo) nelle Aree di Trasformazione solo a fronte di rilevanti interessi pubblici, come disciplinato dalla legge regionale 12/2005. Per interessi pubblici si intendono: opere aggiuntive rispetto a quelle indicate nelle schede, aree previste dal Piano dei Servizi destinate a servizi pubblici e infrastrutture ritenute prioritarie e strategiche, aree d'interesse per la realizzazione della Rete Ecologica Comunale. Può essere anche un insieme di questi elementi.


Nella Commissione territorio del 19 febbraio 2019 fu illustrata ai commissari la nuova classificazione delle destinazioni funzionali dei nuovi 5 tessuti identificati per caratteristiche prevalenti.

Due le novità significative. La prima: per la destinazione residenziale l'introduzione, laddove possibile, del mix funzionale nella misura massima del 30% della superficie lorda pavimento, questo al fine di creare positive sinergie tra le diverse destinazioni d’uso ed evitare l’insorgere di quartieri mono funzionali nelle aree di trasformazione. Mentre per quanto riguarda la città consolidata la possibilità è di consentire un mix funzionale e quindi le funzioni compatibili al 100%. (studi professionali, possibilità per i negozi di utilizzare oltre al pianterreno anche il primo piano)


La seconda: l'indice di 0,35 mq/mq in sostituzione del precedente di 0,50. per le aree di completamento residenziale a media bassa densità in seguito a verifica e monitoraggio capillare.

Applicando questo nuovo indice si ottiene una riduzione dell’80% di sluperficie lorda pavimento realizzabile.


Nelle ultime tre commissioni di novembre sono state infine ripercorse le linee guida, gli obiettivi e illustrate le strategie del documento di piano del sistema insediativo, ambientale, di mobilità.

Tra le novità introdotte ho apprezzato in modo particolare l'aumento del parametro da 18 del PGT vigente, che è il minimo di legge, a 47 mq/ab quale dotazione di servizi pubblici e di uso pubblico da garantire nelle aree di trasformazione. In sostanza il fabbisogno di aree a servizi per la residenza è stato portato da 18 a 47 mq ab, quindi aumentando di molto il parametro per assimilarlo allo standard già esistente.

Altra novità che reputo positiva, nel vecchio PGT c'erano i comparti edificatori che potevano partire in modo singolo creando difficoltà a dar corso all'intervento nella sua omogeneità e integrità anche per le opere pubbliche rilevanti. Con questa variante che andiamo a adottare gli ambiti dovranno partire in contemporanea se c'è una pluralità di proprietari.


Procedendo con le novità: il tessuto non residenziale in questa variante comprende al suo interno contrariamente all'attuale PGT tutto ciò che non è residenza: il terziario, il commerciale e il produttivo, un cambiamento importante che rientra in quella logica del mix funzionale che si è voluto dare.

Anche per quanto riguarda i parchi è stato introdotto un importante cambiamento in termini di aree che vengono destinate a Parco Locale Interesse Sovracomunale. Il perimetro originario del Parco Agricolo Nord Est viene integrato da altre due grosse aree di più di 3.500.000 mq: il parco della Cavallera a ovest che confluisce nel Parco Agricolo Nord Est e le zone agricole della parte est. Faccio notare che l'80% delle aree è all'interno del Parco, ma non tutte le aree pur essendo agricole sono nel Parco. Di qui la scelta di vincolare le aree libere con tutele ulteriori. Con questa integrazione si arriva al 52% del territorio comunale con a vincolo a Parco.

Sono state destinate inoltre due considerevoli aree verdi di utilizzo a orti sociali. Una a Oreno in Via Bernareggi di 19.000 mq, l'altra all'interno dell'ex ambito Parco Nord, in Via Montello/Strada Comunale S. Maurizio di 31.768 mq. Approfitto per ricordare che gli orti sociali rientrano anche nelle linee programmatiche di questa Amministrazione. Siamo molto soddisfatti quindi che dopo l''adozione e conseguente approvazione della variante si possa portare avanti questa importante azione che consentirebbe di assegnare appezzamenti di terreno a persone in condizioni di disagio e fragilità per promuovere l'integrazione sociale con una funzione educativa, civica e etica.


Altra novità che reputo positiva: il mix funzionale viene proposto anche nelle aree agricole che comprendono edifici per l'agricoltura, coltivazione agricola e serre. In più viene introdotta la possibilità di agriturismo svolto da imprenditori agricoli.


Questa variante contiene inoltre una mappatura corretta e aggiornata della rete ecologica comunale.

Ho molto apprezzato il nuovo documento introdotto che contiene la definizione delle disposizioni complete che attraversa in maniera trasversale il documento di piano, il piano delle regole e il piano dei servizi. In attuazione del principio di liberalità sulle destinazioni d'uso per un principio anche di semplificazione è stato definito unicamente cosa non è ammesso. Tutto il resto è ammissibile.

Sempre in base al principio di semplificazione il tessuto produttivo è stato ricavato per differenza. All'interno del tessuto non residenziale sono ricomprese tutte le destinazioni dalle produttive classiche, a quelle terziarie, direzionali, ricettive”.


Intervento del Consigliere Enzo Fumagalli

“Aldilà della valenza intrinseca di questo documento che ci accingiamo ad adottare questa sera vorrei porre l'accento su alcuni punti per noi molto importanti perchè identificano la natura di questa maggioranza.

In un’epoca in cui gli ultimi dati ISTAT attestano che gli Italiani hanno sempre meno voglia di fare politica (il 24,5% non si informa, il 32,8% non ne parla mai), la disaffezione verso la cosa pubblica cresce, la partecipazione diretta riguarda solo il 4,3% dei cittadini, la scelta dell’attuale Amministrazione 5 Stelle di proporre un percorso partecipativo alla variante generale del PGT, partendo dalla visione di città contenuta nelle linee programmatiche è stata a mio parere sicuramente coraggiosa e stimolante.

Coraggiosa perché inaugurare per la prima volta in assoluto un’esperienza simile è stato un esercizio tutt’altro che facile sia per l’Amministrazione sia per i cittadini. Stimolante perché i cittadini sono stati sollecitati a fare qualcosa di arduo e inusuale: partecipare attivamente alla revisione del documento che pianifica lo sviluppo urbanistico del territorio, formulando e caricando proposte sul sito del Comune nell’apposita piattaforma prima e presentandole/supportandole ai tavoli di lavoro in un’attività di confronto con gli altri cittadini poi.

La volontà di allargare la partecipazione ai cittadini, di avvicinarli attraverso un percorso coinvolgente alle tematiche di uno strumento tecnico alquanto complesso ha dato risultati più che soddisfacenti: 65 proposte, tutte di altissima qualità caricate sulla piattaforma.

Ma è stato ai tavoli di lavoro, che si sono tenuti nella settimana dal 16 al 21 dicembre, che si è raggiunto il momento più alto a livello di coinvolgimento. Nella rielaborazione delle proposte pervenute durante le quattro serate dedicate all’abitare, muoversi e lavorare, cultura, ambiente i cittadini si sono impegnati con passione ed entusiasmo a lavorare e collaborare, aldilà delle simpatie politiche, alla costruzione dei documenti da presentare agli uffici.

Entrando nel merito del PGT , ci sono alcuni ambiti che caratterizzano le scelte condivise tra i cittadini e questa amministrazione tra cui :


  • Valorizzazione e riqualificazione dell' esistente attraverso la revisione del piano delle regole in particolare delle aree del centro storico al fine di consentire un recupero sostenibile dei valori dell' edificato.

  • Tutela delle aree da mantenere agricole a verde, a parco al fine di ridurre al massimo il consumo di suolo.

  • Aumento dell' offerta abitativa e di riqualificazione a prezzo calmierato per tentare di bloccare l'esodo dei nostri giovani verso i comuni limitrofi.Vimercate infatti risulta essere tra le cittadine in Provincia di Monza Brianza tra le piu avanzate in eta'. Nel merito, Le vie Porta, Galbussera, Dalmazia, XXV Aprile, Pinamonte, Montesanto avranno quote di edilizia convenzionata pari al 70% dell' edificato, Cascina Castellazzo a S.Maurizio al 50% , Via Manzoni al 40%. Questi ultimi due comparti si trovano ad avere queste quote per progetti già protocollati da tempo che ,per essere sostenuti , sono stati lasciati con queste quote compatibili con il vecchio PGT.

  • Incremento del mix funzionale al fine di creare positive sinergie tra le diverse destinazioni d'uso per evitare l' insorgere di quartieri monofunzionali sia nelle aree di trasformazione che nel tessuto urbano consolidato.

  • Rendere il sistema di mobilità piu' efficiente sia da un punto di vista viabilistico che ambientale. Ricordo che questa amministrazione ha voluto fortemente il PUMS. piano urbano della mobilità sostenibile. La rete ciclabile è estesa ma ancora incompleta. La previsione del suo potenziamento rappresenta un investimento volto a migliorare le connessioni tra i diversi quartieri e tra i servizi ed il verde esistenti.


Con questi indirizzi vogliamo dare al nuovo PGT una Vimercate che tuteli il verde, il futuro abitativo di chi verrà dopo di noi e la partecipazione alla responsabilità pubblica, i presupposti per realizzare una Vimercate accogliente, attrattiva, giovane, che sappia valorizzare le tradizioni e riqualificare il patrimonio intrinseco di questa città”


Intervento della Consigliere Nadia Giusto

“Ho esaminato i documenti e gli allegati del PGT, in particolare nel fascicolo che compone il Piano delle Regole ho trovato il richiamo alla Delibera Consiliare numero 18 del 30 maggio 2018 che, precisamente, aveva ad oggetto la Variante Generale del Piano di Governo del Terrritorio, Documento preliminare di indirizzi. A quella delibera era allegato il " Documento per l'individuazione delle strategie attuative degli obiettivi dell'Amministrazione, che emergono dalle proposte dei Cittadini". In maniera sintetica ma precisa, nell'allegato vengono riportati tre obiettivi e per ciascun abiettivo una seriedi indirizzi di cui ho cercato la declinazione nella proposta di PGT in adozione questa sera.

Primo Obiettivo: " VALORIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELL'ESISTENTE ATTRAVERSO LA REVISIONE DEL PIANO DELLE REGOLE IN PARTICOLARE PER LE AREE DEL CENTRO STORICO, SULLA BASE DI UN QUADRO CONOSCITIVO APPROFONDITO AL FINE DI CONSENTIRE UN RECUPERO SSOTENIBILE E RISPETTOSO DEI VALORI DELL'EDIFICATO.

Gli indirizzi collegati a questo obiettivi sono:

Valorizzazione del tessuto urbano esistente attraverso l'introduzione di un mix funzionale e di servizi di prossimità fondamentale diffusi. In quasi tutte le schede che riguardano gli ambiti di traformazione, completamento e riqualificazione troviamo l' individuazione di destinazioni d'uso principali (residenziale)e destinazioni d'uso compatibili che vengono consentite. Tra queste troviamo uffici, studi professionali, esercizi di vicinato e attività di somministrazione alimenti e bevande. Un mix funzionale che eviterà di creare zone monofunzionali e aumentare la qualità urbana soprattutto nei tessuti residenziali sviluppando positive sinergie.

Riqualificazione del tessuto Urbano, con azioni dirette alle aree dismesse, agli edifici vuoti o invenduti. Sono elencate nel Piano delle Regole 4 aree di riqualificazione (Via Dalmazia, via xxv Aprile, via Galbussera e via Bergamo) che hanno come obiettivo dell'intervento la riqualificazione urbanistica e ambientale di queste zone abbandonate e dismesse e 6 Aree sottoposte a Piani di recupero (Cascina Varisco, Griffalda,via Pinamonte, villa Gargantini-Piatti in via Garibaldi, Monastero di S. Lorenzo, via Montesanto) che hanno come obiettivo la ristrutturazione urbanistica in un ambito compreso nei Nuclei diAntica Formazione.

Valorizzazione del centro Storico attraverso un sostegno al commercio locale di vicinato , una migliore gestione della sosta veicolare e della viabilità. Questo indirizzo è menzionato nella relazione allegata alla variante e riconosce l'importanza di una programmazione della mobilità che debba essere coordinata e integrata con le politiche di sviluppo urbano. Aggiungo comunque che numerose azioni sono state intraprese per sollecitare questo settore. Ricordo i bandi con i quali abbiamo messo a disposizione risorse comunali per l'insediamento di nuove attività commerciali, l'adozione del PUMS nell'ultimo CC e l'installazione di nuovi parchimetri che rendano più agevole il pagamento della sosta infine l' apertura del parcheggio in via Pinamonte che conta poco meno di trenta nuovi stalli.

Valorizzazione del patrimonio edilizio attraverso azioni di recupero che prestino maggior attenzione al rapporto edificio contesto ed al sistema dei valori legati ai singoli edifici , favorendo un approccio conservativo. Ho già accennato alle 6 aree classificate come Piani di Recupero, aggiungo che all' interno della relazione allegata alla variante viene indicata fra le strategie generali " la valorizzazione e riqualificazione dell'esistente attraversola revisione del Pianodelle Regole in particolare per le aree delCentro Storico, sullabase di un quadro conoscitivo approfondito, al fine di consentire un recupero sostenibile e rispettoso dei valori dell'edificato". Questo poi è applicato nel Piano delleRegole agli specifici interventi conquesta motivazione: L'obiettivo dell'intervento è la ristrutturazione urbanistica compresa nei Nuclei di antica Formazione, degli edifici, di valore storico architettonico monumentale, rilevante per l'intero assetto dei centri e nuclei storici in cui è inserito.

Secondo Obiettivo dell' allegato alla delibera Consiliare 18 del 30 maggio 2018: TUTELA DELLE AREE DA MANTENERE AGRICOLE A VERDE, A PARCO LIMITANDO AL MASSIMO IL CONSUMO DI SUOLO.

Valutare di rendere non edificabili o a ridotta edificabilità terreni liberi con previsioni urbanistiche non ancora attuate all'esterno del tessuto urbano consolidato. Anche questo indirizzo risulta presente fra le strategie generali del Piano, in particolare la Tutela delle aree da mantenere agricole , a verde, a parco, limitando al massimo il consumo di suolo. Queste sollecitazioni trovano anche un fondamentaleriferimento normativo nella L.R. 31 del 2014 "Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo ela riqualificazione del suolo degradato". La variante presentata questa sera recepisce anche anche questi indirizzi e contiene una proposta di riduzione degli ambiti di Trasformazione del 51%.

Mantenere elevata la salvaguardia della qualità del suolo non edificato. Un riferimento forte rispetto a questo indirizzo la variante è la proposta di ampliamento del PLIS Parco Agricolo Nord Est con l'annessione delle aree complese nel parco della Cavallera portando a più del 50% del territorio comunale a territorio verde tutelato.

Ottimizzare la fruibilità del verde pubblico Urbano.

Il PGT nelle schede che riguardano le aree più importanti prevede cessioni di aree verdi come ad esempio via Fermi, via Galbussera, via Fleming, C.na Castellazzo, via Porta, via S. Maria Molgora. Per gli aspetti di fruibilità in termini di collegamento i parchipubblici sono uno degli attrattori considerati nello sviluppodelle strategie del PUMS.

Mantenere alta l'attenzione sulle attività produttive potenzialmente pericolose.

L'Amministrazione sta lavorando sull'adeguamento del piano sicurezza. A livello di PGT, al fine di mantenere una migliore accessibilità da parte dei mezzi di soccorso sull'area Dobfar, è stata prevista una nuova area di parcheggio per evitare che i mezzi privati e di servizio ostruiscano le via di accesso.

Il terzo Obiettivo: SVILUPPO DELL 'ATTRATTIVITA', RESIDENZA, LAVORO , TEMPO LIBERO:

Indirizzi:

Attuazione di politiche abitative che partendo dall'esigenza di limitare al massimo il consumo di suolo incentivino il recupero degli edifici esistenti limitando le nuove edificazioni. e questolo abbiamo già visto.Pochi ambiti di trasformazione, qualche ambito di completamento e molti di riqualificazione e recupero.

Elaborare interventi di natura infrastrutturaleperla mobilità ciclabile e ciclopedonale. Questo è u punto di scambio col PUMS. Abbiamo visto la mappa che riassume la proposta di intervento in occasione delle commissioni consiliari.Siconferma e si estende la rete deipercorsi ciclopedanali anche se la maggior parte degli sforzi è stat concentrata sul PUMS

Elaborare interventi di natura infrastrutturale per la mobilità veicolare secondo le indicazioni declinate nel PUMS. Mantenimento di via Porta come intervento importante di riqualificazione per la viabilità e l'eliminazione del raddoppio di Via Motta/Montalino. Il PUMS ha evidenziato che la difficoltà di attraversamento veicolare è est/ovest. Aggiungo l' individuazione di eventuali nuovi parcheggi inseriti nei vari interventi, come via Principato e presso la ex Cesana.

Supportare le funzioni produttive attraverso una gestione più flessibile delle destinazioni d'uso. Questo obiettivo è indirizzato attraverso la disciplina delle aree non residenziali e anche per gli Ambiti di trasformazione residui, come ad esempio via S.Maria Molgora, si ritrova una maggiore flessibilità nelle destinazioni funzionali: artigianato produttivo e industriale , complessi direzionali, servizi per attività produttive, artigianato di servizi etc.. oppure l'Area di completamento di via Rovereto: complessi direzionali, attività produttive oppure l'Area di completamento sulla statale Monza - Trezzo che prevede medie strutture di vendita o infine area di riaqualificazione di via Bergamo con attrezzature ricettive

Realizzare una rete di servizi per giovani e anziani che favoriscano l'aggregazione dei cittadini. Con la variante si prevedono due nuovi grandi aree, una a Vimercate nord ed una ad Oreno,rispettivamente di 31.768 mq e di 2.147 mq, per la realizzazione di orti urbani e per l’esercizio diattività di agricoltura sociale, funzioni che intendono incrementare lo spazio a disposizione per pratiche innovative anche dal punto di vista sociale e considerate di interesse collettivo dal piano. L'altro sforzo fatto dall'Amministrazione in risposta anche ad impegni elettorali di cui si è spesso dibattuto, è quello di acquisire il Capitol al patrimonio pubblico per porterlo riqualificare e destinare ad un uso sociale e culturale di interesse collettivo.


Realizzare servizi e infrastrutture per la cultura e lo spettacolo valorizzando sia l'opportunità di inserirsi in contesti sovraccomunali che locali. Oltre al teatro previsto sull'Area Ex ospedale, anche l'acquisizione del Capitol, proprio attraverso il PGT, costituisce un elemento in mano all'Amministrazione per sviluppare questo obiettivo.

Partendo da una prospettiva che si scontra con la difficolta tecnica di andare a definire una programmazione territoriale, attraverso un processo di partecipazione, si è quindi riusciti a definire delle linee guida condivise prodotte direttamente dai cittadini che hanno partecipato e che gli indirizzi della Giunta e il lavoro dei tecnici hanno trasformato in elementi di programmazione dei territorio. Trovo in questo PGT tanti elemeti che sarei veramente contenta di vedere realizzati al più presto”.


Intervento del Consigliere Carlo Amatetti

”Innanzitutto colgo l'occasione per scusarmi col mio sindaco perché - dopo aver ascoltato questa sera molti consiglieri di opposizione parlare di eccessiva

fretta nel realizzare questo e quello o nel decidere questo e quell'altro - mi fa

venire i sensi di colpa per tutte quelle volte che in questi anni gli ho rotto

le scatole mostrandomi insofferente per i tempi della burocrazia.

Questa sera si discute di un documento, il PGT, che, per sua natura, racchiude

molto della visione della città" di un'amministrazione perché ne fotografa lo

stato attuale e il suo proiettarsi almeno nel prossimo quinquennio (decennio

eccessivo).

Non voglio ripetere quanto abbiamo già" ascoltato dagli altri colleghi di

maggioranza, ma di certo sono tra coloro che, di questo PGT, apprezza in

particolare (li chiamerei,quasi quasi, vantaggi pubblici, usando un concetto

invocato dal consigliere Nicolussi):

- la drastica riduzione di consumo di suolo e in ogni caso, il deciso favore per

l'edilizia convenzionata

- il fatto che oltre il 52% della superficie comunale ora ricada sotto tutela

del parco PANE

- l'impossibilità per attività" di logistica e di medie e grandi strutture di

vendita di insediarsi sul nostro territorio a favorire invece il commercio di

vicinato e ad anticipare un trend che si sta registrando in tutti i paesi più

avanzati.

... ma voglio soprattutto soffermarmi su una piccola - grande cosa, che adempie

una promessa - e apprendo oggi sia cosa disdicevole, ma per essa mi sono anche

personalmente speso assieme all'attuale sindaco - fatta ai cittadini del

comitato sorto per riportare nuovamente il Capitol tra i centri nevralgici di

Vimercate. I Vimercatesi con qualche anno in più sulle spalle hanno tutti un

ricordo legato a questo luogo. Di certo non basta la memoria per rendere

consigliabile una data operazione, ma il costante stato di overbooking degli

spazi comunali anche quando era disponibile il Teatro dell'Omnicomprensivo, che, come il Teatro Oreno, non è proprietà comunale, ben ci fa comprendere come il Capitol ben si presti a tornare a occupare un ruolo culturale strategico per la città per storia, vocazione e soprattutto collocazione.

In quest'ottica ecco allora la classificazione dell'area ex Cinema Capitol come area servizi con funzione di interesse generale legata all'attivazione dell'Ambito di Trasformazione Via Milano Sud, un comparto già presente nel PI Esselunga, la cui superficie ora è stata ridotta a 3.000 mq. Il vecchio PGT sull'ex Capitol prevedeva la funzione terziaria, quindi uffici, negozi ecc.

Negozi, e quant'altro, che invece possono insediarsi come effetto di un riattivarsi del Capitol, che porterebbe la via a nuova vita. Ecco allora che l'ex Capitol è stato indicato ora come contropartita all'attivazione di quell'Ambito di trasformazione proprio al fine di acquisirlo al patrimonio comunale. Il Capitol diventerà un edificio pubblico che l'Amministrazione Comunale potrà riqualificare, recuperare nell'assetto originario come auditorium e luogo polifunzionale e restituirlo ai cittadini con funzioni culturali così come ci è stato richiesto in più occasioni. Una scelta da leggersi in un'ottica in cui Vimercate deve sempre più porsi come

capitale culturale del territorio più vasto in cui è inserita, con un'offerta sempre più ambiziosa per la quale finalmente la disponibilità di questo questo come anche di altri futuri, deve fungere da continuo stimolo ad alzare sempre più l'asticella”.


Secondo punto: PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO PRESENTATA DA VIMERCATE FUTURA E PARTITO DEMOCRATICO (PROT 45825 DEL 14/11/2019) AVENTE OGGETTO: “DICHIARAZIONE DI SOLIDARIETÀ ALLA SENATRICE LILIANA SEGRE A SEGUITO DEGLI ATTACCHI ANTISEMITI SUBITI”


La mozione in discussione chiedeva di esprime la massima solidarietà alla Senatrice Liliana Segre per i recenti attacchi subiti e impegna a mantenere alta l’attenzione per evitare che linguaggi d’odio, xenofobia e violenza di ogni genere possano verificarsi a Vimercate.

La Maggioranza ha proposto di integrare il testo con un emendamento (accolto) che prevede l'apertura di un iter per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. La mozione è stata approvata all'unanimità.

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