Accade in Consiglio Comunale il 27/05/2020: area ex Ospedale, differimento termine scadenza IMU comu

NOMINA DEL REVISORE UNICO DEI CONTI DELL’AZIENDA SPECIALE FARMACIE COMUNALI VIMERCATESI


Viene riconfermato l'incarico al revisore unico uscente Matteo Vertemati, che a fine mandato si rende nuovamente disponibile. Ringraziando, auguriamo buon lavoro.


AMBITO VIMERCATE VECCHIO OSPEDALE – NORMA SPECIALE”. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO URBANISTICO COMPLESSIVO UNITARIO PROPEDEUTICO ALLA FUTURA PRESENTAZIONE DI P.I.I. DISGIUNTI – APPROVAZIONE E CONTESTUALE AUTORIZZAZIONE AL SINDACO ALL’APPROVAZIONE DELL’ ATTO INTEGRATIVO ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA COMPORTANTE VARIANTE URBANISTICA




La delibera sottoposta al Consiglio Comunale presenta un progetto di riqualificazione dell'Area ex Ospedale che si prefigge di dare risposte che la città attende da oltre 10 anni.

Risale infatti al 22 marzo 2002 la delibera di Consiglio Comunale con cui viene approvato il protocollo d'intesa per la costruzione del nuovo ospedale. Nel giugno 2006 Azienda Ospedaliera chiede a Regione Lombardia di promuovere un Accordo di Programma finalizzato alla valorizzazione urbanistica dell'area sede dell'ex ospedale di Vimercate. Il 9 Aprile 2009 avviene la sottoscrizione dell'Accordo di Programma fra Comune di Vimercate, Regione Lombardia, Azienda Ospedaliera e privati, dove si stabiliscono il perimetro, i volumi, le destinazioni e l'interesse pubblico legati all'area ex ospedale.


Da allora si attraversa un periodo che arriva fino al 31 maggio 2016, quando nell'ultima seduta di giunta del precedente mandato si adotta il progetto del piano di riqualificazione. Quel progetto riporta agli atti una sola riunione del collegio di vigilanza.


A partire da giugno 2016 la nuova Amministrazione 5 Stelle raccoglie questa eredità e inizia un percorso connotato da PARTECIPAZIONE, ANALISI, COMPETENZE A CONFRONTO. Si cerca di incidere sul piano attraverso il processo delle osservazioni per dare veramente il valore che mancava ad un progetto che altrimenti avrebbe portato unicamente residenze, esercizi commerciali, terziario, parcheggi, una piazza ed una non meglio identificata proprietà pubblica per l'edificio delle vecchie medicine: nel progetto del 2016 infatti si leggeva che l'edificio delle vecchie medicine sarebbe stato ceduto a titolo gratuito al Comune e/o all'Azienda Ospedaliera Socio Sanitaria Territoriale.

Il progetto viene pubblicato e sottoposto alle osservazioni dei cittadini per 120 giorni. In questa fase vengono presentate circa 17 osservazioni, alcune delle quali verranno accolte dalla Giunta Comunale con delibera nr 73 del 7 aprile 2017.

In questo modo si inseriscono nel progetto elementi qualificanti che sono in grado di aumentare il valore dell'area rispetto al precedente.

Inizia un percorso di decine di incontri di confronto con il Collegio di Vigilanza, supportato da uno studio affidato al Politecnico di Milano che questa Amministrazione ha promosso e portato a termine, e che ha dimostrato che il nuovo progetto valeva tra gli 8.700.000 e i 10.200.000 mentre il vecchio ne valeva 4.200.000.

Si è reso indispensabile un importante lavoro di valutazione, mediazione e ricerca della soluzione ottimale per dare al piano una prospettiva di sostenibilità ben lontana nella versione del 2016.


Il piano raccoglie quindi il lavoro degli operatori con i rappresentanti di Regione Lombardia e del Comune di Vimercate, che si sono incontrati più volte nei tavoli tecnici per la valutazione dei servizi pubblici e delle varianti oggetto della rimodulazione del P.I.I. (Piano Integrato d'Intervento) ottemperando alle controdeduzioni, deliberate dalla Giunta comunale con proprio atto n. 73 del 7 aprile 2017.


Con l'atto deliberativo approvato in questo Consiglio Comunale si dà corso ai contenuti del verbale del collegio di vigilanza del 10 luglio 2019 che prevedeva la presentazione di un progetto urbanistico complessivo unitario dell'intera area vincolando i nuovi contenuti, accolti e aggiornati, della proposta di P.I.I. relativi ai ‘Servizi di interesse pubblico’.


I nuovi contenuti di interesse pubblico inseriti, rispetto al progetto originario, sono:


[if !supportLists]• [endif]Incremento dell'edilizia convenzionata a 14.000 mq di superficie

[if !supportLists]• [endif]Realizzazione nuovo PreSST per 4.000 mq di superficie

[if !supportLists]• [endif]Realizzazione appartamenti protetti dedicati alla fragilità per 3.000 mq di superficie

[if !supportLists]• [endif]Recupero ex Medicine da adibire a funzioni di interesse pubblico per una superficie di 4.800 mq

[if !supportLists]• [endif]Realizzazione Teatro (da 500 posti, ipogeo, per 1500 mq di superficie) e una grande piazza dedicata alla socialità e alla ricreatività.

[if !supportLists]• [endif]Recupero ex cappellania per funzione culturale con connessione diretta alla biblioteca.


La delibera viene approvata con i voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza. I consiglieri di centro sinistra, durante il dibattito, rivendicando l'impronta urbanistica del progetto del 2016, si astengono. Forza Italia e Noi per Vimercate esprimono voto contrario.

INTERPRETAZIONE AUTENTICA DEL REGOLAMENTO PER INTERVENTI DI EDILIZIA CONVENZIONATA

La delibera approvata dal Consiglio Comunale riguarda l'interpretazione di un passaggio contenuto nel regolamento per l'edilizia convenzionata. In particolare un chiarimento relativo all'interpretazione delle deroghe sulla determinazione dei prezzi degli alloggi da parte dell'operatore. La richiesta riguarda la possibilità di abbattere il prezzo dell'edilizia convenzionata di una percentuale inferiore del 22% rispetto all'edilizia cosiddetta libera in caso di oneri aggiuntivi e straordinari a carico dell'operatore.

Il ritorno in Consiglio Comunale per questa interpretazione si rende necessario in quanto è stato proprio il Consiglio Comunale a deliberare il regolamento.


E' stata compiuta una disamina approfondita del regolamento per fugare qualsiasi altro punto che potesse dare adito a diverse interpretazioni. Ne risulta che non sono motivo di deroga i costi aggiuntivi che il costruttore sostiene per migliorie di carattere tipologico estetico e funzionale tese a elevare la qualità oltre il valore normale o standard. Resta la possibilità di applicare deroghe solo nel caso in cui i costi maggiori siano dovuti a nuove norme sopravvenute dopo la stipula delle convenzioni o a costi imposti per realizzare opere pubbliche aggiuntive rispetto allo standard.


La delibera viene approvata con i voti della maggioranza. I consiglieri di minoranza escono.

DIFFERIMENTO DEL TERMINE DI SCADENZA IMU ACCONTO 2020 QUOTA COMUNALE – EMERGENZA COVID 19

Per cercare di dare un ulteriore segnale ai cittadini ed alle famiglie in difficoltà economica rispetto all'emergenza, l'Amministrazione Comunale ha reputato utile rinviare la scadenza per i termini di versamento dell'acconto IMU per la quota comunale.


L'IMU infatti, per gli immobili di classe D, prevede anche una quota statale la cui scadenza resta il 16 giugno.

Per le altre tipologie di immobili si è rinviato la scadenza dell'acconto per la sola quota comunale, al 30 settembre.


Non è stato possibile al momento prevedere un rinvio più esteso, in quanto le entrate dell'IMU sono importanti per mantenere l'equilibrio di cassa del bilancio comunale.

L'Amministrazione Comunale fa quindi appello al senso di responsabilità dei cittadini che non hanno difficoltà a provvedere al pagamento entro luglio in modo da permettere al comune di sostenere ulteriori misure di aiuto.


La delibera viene approvata all'unanimità.

ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE (PROT. 16503 DEL GIORNO 8/5/2020) AVENTE OGGETTO “POSIZIONE SU SCELTE REGIONALI IN TEMA INFRASTRUTTURE RICADENTI NEL TERRITORIO COMUNALE”


Con l'OdG i consiglieri 5 Stelle esprimono il proprio rammarico per la bocciatura dell'emendamento presentato il 4 maggio in Consiglio regionale, emendamento che chiedeva lo stanziamento delle risorse (quota parte di Regione Lombardia) per la progettazione del prolungamento della linea 2 metropolitana da ColognoNord a Vimercate.

Nel 2001 Regione Lombardia aveva fatto sviluppare uno studio di fattibilità e siglato un accordo con Provincia di Milano ed i comuni di Milano, Agrate, Brugherio, Carugate, Cologno Monzese, Concorezzo e Vimercate.

Nel 2009 Regione Lombardia aveva approvato il progetto preliminare del prolungamento fino alle Torri Bianche, progetto che fu sospeso per mancanza di copertura finanziaria.

I comuni interessati hanno continuato a cercare la soluzione economicamente più sostenibile e il 21 dicembre 2017 si giunge alla sottoscrizione di un accordo fra Regione Lombardia, città metropolitana di Milano, provincia di Monza e Brianza e i comuni interessati, per il finanziamento e la progettazione della fase Uno.

Il 4 marzo 2020 il Comune di Vimercate insieme ai comuni interessati stanzia 200.000 per il completamento della fase di progettazione utile a presentare l'intero progetto al Ministero dello Sviluppo Economico entro settembre 2020, termine ultimo per ottenerne il finanziamento completo, approfittando così della possibilità di accedere ai 2 milioni di euro stanziati dal Governo tramite un ordine del giorno già approvato.


Dopo la bocciatura dell'emendamento presentato il 4 maggio, Regione approva un maxi-aumento di capitale da 350 milioni di euro per la realizzazione delle tratte B2 e C dell’autostrada Pedemontana A36.

Esprimiamo perciò il nostro disappunto per questo indirizzo politico legato alla mobilità.


I consiglieri di centro sinistra chiedono di emendare l'OdG inserendo la richiesta di esplicito coordinamento fra il Comune di Vimercate e i comuni di Agrate, Concorezzo, Carugate e Brugherio.


L'Odg viene approvato con i voti della maggioranza e dei consiglieri di centrosinistra. Contrari Forza Italia e Noi per Vimercate.

INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI


I consiglieri di centro sinistra interrogano relativamente alla destinazione dei 700.000€ stanziati al Comune di Vimercate con la legge regionale 9 maggio 2020 per interventi per la ripresa economica per l'attuazione delle misure di sostegno agli investimenti ed allo sviluppo infrastrutturale.


Il Sindaco risponde che le risorse sono state destinate alla riqualificazione di via Rota nella frazione di Oreno.

Il progetto, condiviso con la consulta diOreno, ha già ricevuto l'approvazione della Sovrintendenza ai beni culturali ed è stato approvato con delibera di Giunta nr 67 del 25 maggio 2020.

La pronta collocazione di queste risorse destinate ad interventi di opere pubbliche dedicate anche alla mobilità e messa in sicurezza delle strade è stata indirizzata secondo la programmazione che l'Amministrazione ha sviluppato nel PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), permettendo di impegnare rapidamente le risorse.

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