Accade in Consiglio Comunale il 16/09/2020: variazioni di bilancio e asilo nido Girotondo



RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 97 DEL 20 LUGLIO 2020 AVENTE AD OGGETTO: “SETTIMA VARIAZIONE D’URGENZA DELLA GIUNTA COMUNALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020 - 2022”



La settima variazione di Bilancio approvata dalla Giunta a luglio 2020 e ratificata dal Consiglio Comunale ammonta a 440.000 €. Essa si è resa necessaria innanzi tutto per poter utilizzare il finanziamento del ministero dell'istruzione di 130.000€ destinato all'adeguamento/adattamento funzionale degli spazi delle aule didattiche in conseguenza dell'emergenza sanitaria.

Il finanziamento è stato suddiviso sui vari plessi (45.000€ per le scuole dell'infanzia, 45.000€ per le scuole primarie e 40.000€ per le secondarie primo grado).


Gli interventi di adeguamento legati a questo finanziamento sono stati eseguiti durante l'estate grazie alla variazione d'urgenza adottata dalla Giunta, che ha anticipato l'inserimento a bilancio di queste risorse dedicate e che adesso il Consiglio Comunale ha confermato.


La variazione prevedeva altri stanziamenti.

Il primo di 200.000€ finanziato con avanzo per investimenti e che finanzierà un intervento programmato da tempo per la realizzazione di nuovi spogliatoi del campo di rugby in Via degli Atleti, collocati all'interno di un'area di proprietà comunale, utilizzata da diverse associazioni sportive, nella quale vengono ospitati tornei, manifestazioni ed eventi sportivi importanti.

Si tratta di un investimento su un impianto sportivo del Comune, valutato tempo fa, quando gli spogliatoi si erano dimostrati insufficienti ad ospitare le manifestazioni sportive che si erano svolte negli ultimi anni.

L'entità dell' intervento deriva in parte dalla necessità di intervenire anche sulla condotta fognaria che insiste nel punto dove dovranno essere eseguiti i lavori.


L'Amministrazione ha accelerato su questo intervento per avere la possibilità di candidarlo al bando di Regione Lombardia che prevede finanziamenti per gli interventi sugli impianti sportivi pubblici, con termine per la presentazione dei progetti fissato per il prossimo 8 ottobre. Questo intervento si aggiunge ad una serie di interventi che l'Amministrazione Comunale ha già eseguito su altre strutture pubbliche utilizzate da altre società sportive. Prioritari sono stati gli interventi di riqualificazione delle strutture scolastiche che comprendono anche spazi messi a disposizione delle associazioni che promuovono attività sportive extra scolastiche. Poi interventi di cura e riqualificazione di spazi cittadini frequentati per attività ludico/sportive: la pista di pattinaggio di via Fiume, il Beach Volley a Velasca, la riqualificazione del parco a tutto Sport di via Damiano Chiesa, appena iniziato, e le prossime riqualificazioni dei parchi proposte dalle consulte cittadine.


La variazione comprende anche 10.000€ come integrazione alle risorse comunali destinate all'erogazione di contributi a supporto di situazioni economicamente svantaggiate secondo i regolamenti in essere determinati dal Covid 19.

Ci sono poi 100.000€ finanziati con avanzo libero destinati a contributi per le famiglie per l'abbattimento della quota d'iscrizione dei ragazzi alla stagione sportiva 2020/2021, dando un aiuto alle famiglie e incentivando i giovani a praticare sport.


La variazione d'urgenza viene ratificata con i soli voti della maggioranza. Le minoranze esprimono voto contrario.



RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 107 DEL 4 AGOSTO 2020 AVENTE AD OGGETTO: “OTTAVA VARIAZIONE D’URGENZA DELLA GIUNTA COMUNALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020 - 2022


Con l'ottava variazione d'urgenza sono state spostate risorse dalla missione istruzione/diritto studio alla missione ecologia/mobilità sostenibile di 60.000€ per il 2020 e 85.200€ per l'anno 2021.

A causa dell'emergenza Covid 19 non sussistevano alla data in cui è stata adottata la variazione d'urgenza le condizioni necessarie per poter definire uno specifico atto di gara per l’organizzazione del trasporto scolastico con una modalità separata dal trasporto pubblico locale, così come era stato inizialmente preventivato nel bilancio di previsione.

A inizio agosto non erano ancora note le disposizioni sul trasporto scolastico, inoltre era in scadenza la convenzione con l'attuale gestore del TPL, con possibilità di proroga in tempi estremamente ristretti.

I mezzi del trasporto pubblico locale hanno una capienza di 99 posti, quindi, anche nell'ipotesi di forte riduzione della capienza, avrebbero comunque consentito il trasporto degli alunni nel rispetto delle misure di sicurezza, cosa che non sarebbe stata possibile con uno scuolabus di capienza ridotta (circa 50 posti a sedere).

La decisione di utilizzare la proroga del servizio, possibile grazie anche al decreto semplificazione, si sarebbe dovuta prendere entro i primi giorni di agosto.

L'Amministrazione ha valutato che questa fosse di fatto l'unica possibilità per assicurare il servizio di trasporto alunni alla ripresa dell'anno scolastico.

Per incoraggiare l'utilizzo di mezzi pubblici c'è la volontà, da parte dell'Amministrazione, di rimborsare il costo dell'abbonamento a quegli studenti delle elementari e delle medie che abitano ad una distanza di oltre un km dalla scuola.

Per evitare l'utilizzo dei mezzi frequentati dagli studenti da parte di altri utenti è stato inoltre potenziato il servizio a chiamata Shotl in modo da intercettare l'utenza non scolastica.


A questa variazione si aggiungono 30.300€ di risorse destinate a spese legali per la costituzione in giudizio da parte del Comune di fronte ai ricorsi recentemente notificati.

Le risorse necessarie provengono da entrate per il rimborso di alcune spese legali per cause in cui il Comune è stato riconosciuto vincitore e da entrate per risarcimenti danni.


La Variazione viene approvata con i voti della maggioranza. Le minoranze si sono astenute.



MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ALESSANDRO CAGLIANI (NOI PER VIMERCATE/ ITALIA VIVA) AVENTE AD OGGETTO: "SITUAZIONE EX ASILO NIDO GIROTONDO"


La mozione deriva dalla preoccupante situazione in cui si ritrova il nido Girotondo di via XXV Aprile, che quest'anno non ha avviato il servizio educativo.


Il Comune ha ceduto il nido al privato nel 2013 e quindi adesso il servizio non è più sotto il controllo del Comune.

Le lavoratrici, tra cui molte ex dipendenti comunali, esprimono preoccupazione per il loro destino lavorativo, così come molte famiglie hanno manifestato il disagio di non avere la possibilità di accedere a questo servizio.


Il primo impegno della mozione impegna il Sindaco e la Giunta a individuare risorse reperibili attraverso bandi per i servizi dedicati alla prima infanzia.

In Consiglio Comunale la maggioranza ha ricordato le molte azioni che l'Amministrazione Comunale ha intrapreso in questi quattro anni sfruttando tutte le possibilità che si sono presentate nel tempo. Tali azioni sono ben descritte negli atti pubblici, Bilanci Comunali e delibere di Giunta più volte illustrati e rammentati nei dibattiti consiliari.


L'Amministrazione Comunale è sempre stata sensibile alle misure di supporto economico e di conciliazione dedicate alle famiglie dei bambini in età scolare e in particolare in età da nido. I contributi Comunali messi a disposizione per abbassare la retta di frequenza ai nidi sono stati aumentati di anno in anno negli ultimi 4 anni, fino ad arrivare, quest'anno, a 200.000€. Questo per rispondere a tutte le domande di aiuto economico pervenute, che esprimevano chiaramente una difficoltà da parte delle famiglie a sostenere un impegno gravoso come quello del nido. Sono state soddisfatte fino ad oggi tutte le domande di contributo, garantendo così a ad un numero sempre crescente di famiglie l'accesso alla misura regionale nidi gratis, mentre altre famiglie hanno ricevuto in ogni caso un prezioso sollievo economico nel pagamento della retta del nido.

In particolare questa amministrazione ha fortemente scelto di aderire alla cosiddetta misura Nidi Gratis, gestita da Regionale Lombardia e finanziata da un fondo europeo.


E' stata infine aumentata, per il 2020, la soglia di reddito ISEE fino a 25.000€ come parametro per la presentazione delle domande di contributo.


Quest'anno verrà inoltre assicurato il contributo anche in caso di assenza del bambino (mancata frequenza) per cause legate al COVID, cosa che in passato non era mai stata riconosciuta. Vista la situazione difficile in cui versano le famiglie e i nidi, si è arrivati a riconoscere anche questa possibilità.


La fascia 0-6 (nidi, infanzia - comprese le due scuole paritarie - e le sezioni primavera) ricevono da tre anni i cosiddetti "fondi 0-6" erogati dallo Stato per sostenere questa fascia d'età.

Con questi fondi i servizi per l'infanzia sono riusciti a potenziare le strutture, l'inclusione, la formazione e il riavvio in generale dei servizi per l'infanzia così tanto penalizzati a seguito della pandemia. Questa Amministrazione fin dal suo insediamento ha sempre cercato di acquisire tutte le risorse disponibili, senza lasciare nulla di inesplorato.


Il secondo impegno contenuto nella mozione chiede di esplorare tutte le possibili soluzioni volte a restituire il servizio alla città.

Attualmente l'attività dell'ex nido Girotondo è stata sospesa dalla cooperativa che lo gestisce. Il Comune non ha al momento nessuna concreta possibilità di intervento, visto che la disponibilità della struttura di Via XXV aprile è ancora in carico all'attuale gestore.

Quanto viene richiesto nella mozione, cioè la valutazione della ricostituzione del servizio gestito dal Comune in forma diretta o tramite affidamento in gestione, è stato condiviso da parte della Maggioranza.

L'esito di questo percorso, purtroppo, non è scontato e richiederà una serie di verifiche sulle quali il Sindaco, il dirigente, il segretario e gli uffici si stanno già muovendo, seguendo con attenzione l'evoluzione di questa situazione, tuttora in corso.

Il M5S si è impegnato dall'inizio a difesa di questo servizio perché lo riteneva e lo ritiene essenziale per favorire lo sviluppo delle politiche dell'occupazione, delle pari opportunità, della conciliazione famiglia/lavoro.


Il Sindaco si è personalmente impegnato per sostenere il nido in occasione delle difficoltà manifestate dalla prima cooperativa, finita poi al centro di alcune inchieste condotte in Sicilia, dove la cooperativa aveva sede, e non farà mancare il suo sostegno anche adesso, quando la situazione sembra essere giunta al punto da richiedere al Comune un impegno diverso e che vada nella direzione di riconoscere che la cessione di ramo d'azienda operata nel 2013 abbia effettivamente abbandonato il servizio al mercato, con il disimpegno del Comune rimasto senza nessuno strumento per intervenire.


Oggi la sola possibilità per il Comune di poter offrire questo servizio alla comunità è di ricostituirlo ex novo.


La Maggioranza esprime la vicinanza e il sostegno alle famiglie, ai bambini e alle lavoratrici per i disagi e i problemi che si sono generati in seguito alla sospensione dell'anno educativo.


La mozione viene approvata all'unanimità.

Post in evidenza
Post recenti
Archivio