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Accade in Consiglio Comunale il 26/07/2021: acquisizione immobile confiscato alla criminalità





MODIFICA DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2021 – 2023


La modifica del DUP si rende necessaria perché la Giunta è intervenuta modificando il programma biennale degli acquisti, di propria competenza, che costituisce un allegato del DUP e che è stato adeguato secondo le esigenze di spesa per il servizio di trasporto pubblico, l'acquisto di nuove autovetture elettriche e un contributo alla realizzazione del nuovo centro cottura e gestione del servizio di refezione.

Per quest'ultima spesa infatti il Comune comparteciperà con un contributo in conto capitale alla spesa di ristrutturazione del centro cottura di Via Chiesa, ottenendo in questo modo un costo pasto finale paragonabile a quello attuale. Senza questo intervento il costo sarebbe cresciuto con aggravio sugli utenti e sulla spesa corrente del Comune.

La maggioranza esprime voto favorevole. Le opposizioni votano contro.


SECONDA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2021 –2023


La seconda variazione al bilancio previsionale ammonta complessivamente a 1.355.000 €. Le variazioni principali sono:


· 140.000 € di contributo straordinario agli istituti comprensivi di Vimercate per acquisto arredi e strumenti tecnologici, rispettivamente 70.000 € per don Milani e 70.000 € Manzoni.


· Ricollocazione delle risorse per il trasporto scolastico, dopo che anche la seconda gara è andata deserta, sul capitolo del trasporto pubblico locale: 85.000 € per il 2021 e 118.500 per il 2022.


· 1.200.000 € di compartecipazione in conto capitale da parte del Comune alle spese per la ristrutturazione con adeguamento edilizio e impiantistico del centro cottura e nuova edificazione parziale della mensa dipendenti. Gli interventi saranno eseguiti dall'operatore che risulterà aggiudicatario della concessione del servizio mensa, che comprenderà anche questi lavori. Il piano economico finanziario (PEF) valutato per l'appalto risulta di circa 1.830.000 € per un totale stimato sui 15 anni di 27.500.000 €. Questo quadro economico avrebbe portato il costo del pasto ad un sensibile aumento, dovuto in parte anche alle nuove disposizioni di legge nell'applicazione dei criteri minimi ambientali (CAM) che non erano stati inseriti nel precedente appalto. Per contenere il valore del costo pasto riportandolo ad un livello paragonabile all'attuale, l'Amministrazione ha scelto quindi di intervenire con una compartecipazione diretta del Comune di 1.200.000 €. Con questa operazione si va a sostenere l'impegno dell'investimento sulle strutture, impiegando risorse di parte capitale che sono disponibili, ma soprattutto si va a evitare un aumento di spesa corrente nel futuro. Chiunque conosca i bilanci pubblici sa che la spesa corrente è la più difficile da sostenere per un Comune, in base a rigide regole contabili. Investire risorse in conto capitale per contenere la spesa corrente è una scelta politica di buona gestione economica e soprattutto di sostegno del bilancio comunale.


· 300.000 € di risorse sempre destinate alle scuole per il rinnovo di tutti i giochi nelle scuole dell'infanzia.


· 11.000 € di risorse per dotazioni e attrezzature per volontari civici.


· 31.000 € di risorse per arredi di parchi giardini, essenze arboree (ripiantumazione/sostituzione).


· 5.000 € per l'installazione di altre colonnine meccaniche riparazione biciclette e un punto ricarica sperimentale per smartphone, bici elettriche, carrozzine, wi-fi pubblico a energia solare.


· 3.000 € per nuovi cestini per raccolta differenziata.


La variazione viene approvata con i voti favorevoli della maggioranza. Le opposizioni votano contro.


IMMOBILE CONFISCATO AI SENSI DELLA LEGGE 159/2011 SITO IN VIMERCATE (MB) VIA MARIA AUSILIATRICE 4 CENSITO AL N.C.T AL FOGLIO 29 MAPPALE 258 - ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO INDISPONIBILE DEL COMUNE DI VIMERCATE AI SENSI DELLA LETTERA L COMMA 2 ART 42 DEL D.LGS 267/2000 E S.M.I.


L'Amministrazione Comunale 5 Stelle, nel corso di iniziative promosse da Brianza Sicura cui hanno partecipato i propri consiglieri e analizzando la Banca Dati “Open Re.G.I.O.” dell'agenzia nazionale per i beni confiscati, è venuta a conoscenza della presenza dal 2010 di un edificio confiscato alla criminalità a Ruginello, di cui nessuno aveva chiesto la gestione. Abbiamo quindi avviato le interlocuzioni con l'agenzia e siamo riusciti ad ottenere l'affidamento a titolo gratuito del bene confiscato alla criminalità.

Il primo sopralluogo sul bene risale al 21.10.2020 mentre il 6 maggio 2021 l'immobile è stato consegnato al Comune.

Si tratta di una palazzina indipendente ad uso produttivo, su 3 livelli per circa 600 mq con un ampio giardino che si sviluppa su due lati.

Il bene potrà ora essere restituito alla comunità e diventare un punto di riferimento per il nostro territorio. Proponiamo per il bene una destinazione di tipo sociale che possa recuperare la vocazione produttiva.

Il punto qualificante di questo percorso sarà il coinvolgimento di soggetti del terzo settore in un percorso di co-progettazione finalizzata alla realizzazione di una realtà che si occupi di inserimento lavorativo di categorie svantaggiate (disabili, persone che faticano a rientrare nel mondo del lavoro), al contempo di recupero sociale e anche l'insediamento di una funzione per l'aggregazione giovanile e per soggetti svantaggiati.

Con questa delibera il Consiglio Comunale acquisisce l'immobile al patrimonio indisponibile del comune, ovvero a quella parte del patrimonio che non può essere venduta.

La delibera viene approvata all’unanimità.


APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI VIMERCATE


L'acquisizione del bene confiscato ha reso necessario dotare il nostro Comune, che ne era sprovvisto, di un regolamento ex novo che definisca le finalità di utilizzo, le modalità di assegnazione, il processo partecipativo, le funzioni di indirizzo, le modalità di gestione, il coinvolgimento degli enti del terzo settore e degli enti interessati per garantire il beneficio di questi beni. Il regolamento è stato costruito insieme a ANCI in un percorso che ha coinvolto diversi Comuni lombardi. Il regolamento consentirà al Comune di sottoporre l'edificio alla procedura pubblica di assegnazione. Ci sarà un avviso per una co-progettazione, una modalità di gestione del bene in cui gli enti del terzo settore saranno chiamati a partecipare non solo come gestori, ma come propositori della nuova riqualificazione e gestione dell'immobile.

Il regolamento viene approvato con i voti favorevoli della maggioranza. I consiglieri di centrosinistra si astengono, Biella e Cagliani votano contro.


REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER L’IGIENE URBANA - APPROVAZIONE


È stato necessario adeguare il regolamento vigente alla legge 16 del gennaio 2020 sulla gestione dell'igiene urbana. Nel regolamento sono infatti inserite tutte le tipologie di rifiuti definite dalla nuova legge. CEM ha redatto un regolamento tipo da sottoporre a tutti i Comuni consorziati. Vimercate ha inserito le peculiarità di servizio del nostro territorio. Tra gli obiettivi il traguardo dei RifiutiZero nel rispetto naturalmente della gerarchia europea, la misurazione puntuale, le nuove regole della sperimentazione della Tariffa Puntuale che si differenziano da quelle dell'ecuosacco. L'istituzione dell'osservatorio RZ. Il Centro del Riuso. La gestione della piattaforma ecologica in cui destinare, come previsto dalla legge 116, un'area delimitata di stoccaggio per i beni che possono essere riutilizzati e dirottati al CdR. Viene regolamentato nel dettaglio anche il conferimento in isola ecologica di rifiuti per conto terzi.

Recependo le normative europee scompare il termine assimilazione per quanto riguarda i rifiuti speciali. Anche i rifiuti non domestici, delle utenze speciali vengono definiti non più assimilati, ma urbani. Il regolamento prevede già tutte le iniziative in ambito ecologico non ancora avviate, che verranno adottate per migliorare il servizio di raccolta differenziata e ridurre la produzione dei rifiuti (art.22).

CEM ha rilasciato il suo parere favorevole alle personalizzazioni del regolamento da parte del Comune di Vimercate. La maggioranza vota a favore, le opposizioni votano contro.


GESTIONE DEI SERVIZI DI REFEZIONE COMUNALI MEDIANTE CONCESSIONE AI SENSI DEL D.LGS. 50/2016 GESTIONE REFEZIONE


Con la delibera in oggetto il Comune sceglie la modalità del servizio di gestione della refezione comunale (self service san Gerolamo, mense scolastiche, somministrazione pasti e pasti insegnanti, refezione corte crivelli, mensa dipendenti e assistenza domiciliare anziani). La delibera propone di approvare la forma della concessione per quanto riguarda i servizi del centro cottura, in continuità con quanto già attuato in passato. Anche questa Amministrazione conferma di proseguire con la stessa modalità di concessione, ritenendola una forma corretta e coerente con quanto già attuato in questi anni. Com'è stato detto, l'effetto della nuova concessione del servizio di ristorazione prevede sia la gestione sia la riqualificazione, in parte una nuova edificazione per quanto riguarda la struttura della mensa comunale.

L'operatore dovrà sia eseguire i lavori sia occuparsi della gestione. L'operazione economica verrà sostenuta dal costo del pasto. Ne risulterà un costo che dovrà consentire all'operatore la corretta remunerazione sia dei costi sia dell'investimento.

L'Amministrazione interviene con un contributo in conto capitale del valore di 1.200.000 € erogato in base all'avanzamento della progettazione, contributo che consente di mantenere pressoché invariato il costo pasto. La ristrutturazione del centro cottura si sarebbe dovuta fare in ogni caso, in quanto il centro cottura necessita obbligatoriamente degli interventi di adeguamento e sostituzione di diverse strutture obsolete. In più la precedente concessione era stata fatta nel 2015 in assenza del decreto 50 codice appalti. Il decreto introduce anche l'obbligatorietà specificatamente per i servizi di ristorazione scolastica del rispetto del codice ambientale comportando quindi costi aggiuntivi per il servizio. La lunghezza della concessione ed il contributo in conto capitale consentono di mantenere pressoché invariato il costo del pasto.

In sostanza non cambia la base di gara, non cambia il modello di gestione. L'ipotesi è di far partire la gara come procedura a evidenza pubblica dopo l'estate per arrivare a fine anno con il nuovo operatore. Seguirà una gara europea sulla piattaforma della RL Sintel di base, pubblicata sulla gazzetta ufficiale, sugli organi di stampa.

La delibera viene approvata con i voti favorevoli della maggioranza. Le opposizioni si astengono.

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