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Accade in Consiglio Comunale il 28/06/2021: variazione al bilancio di previsione, TARI e Farmacie




APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSUNTIVO DELL'AZIENDA SPECIALE FARMACIE COMUNALI VIMERCATESI ANNO 2020


Anche quest'anno la situazione macroeconomica a seguito dell'emergenza sanitaria presenta forti preoccupazioni. Fortunatamente l'azienda dovrebbe riuscire a stabilizzare il volume di affari grazie all’attuazione di politiche di fidelizzazione e servizio nei confronti dei clienti (ad esempio il successo della farma-fidelity card e i numerosi servizi socio-sanitari che tutti conosciamo).

Da febbraio 2020, il Covid 19 ha avuto un impatto significativo su tutte le attività produttive e commerciali e sulla mobilità delle merci e delle persone, comprese le nostre farmacie, nonostante queste ultime siano state subito pronte a implementare standard di sicurezza e monitoraggio più che adeguati per gestire questa emergenza.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni per il 2020 sono stati di 2.958.000€. L'andamento globale del fatturato è in linea rispetto al mercato di riferimento della nostra Provincia. L'andamento del risultato è sostanzialmente buono. È cresciuto il valore aggiunto. Il costo del personale si è ridotto di circa 30.000 €. Tutto ciò fa sì che abbiamo un reddito operativo più alto di quello dell'anno precedente. L’utile, infatti, è di 126.000 €.

Anche nel 2021 si continuerà con l'ottimizzazione della gestione mediante l'implementazione dei servizi socio-sanitari perseguendo l'obiettivo del pareggio di bilancio, servizi socio-sanitari che le Farmacie erogano grazie ad una modifica statutaria approvata a maggioranza dal CC.

Un ringraziamento va a tutti i componenti dei CDA delle Aziende, ai revisori, ai dipendenti per il lavoro svolto.

La delibera viene approvata con i voti della maggioranza. I consiglieri di CSX si astengono quelli di CDX votano contro.


RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 80 DEL 7/06/2021 AVENTE AD OGGETTO: “SECONDA VARIAZIONE D’URGENZA DELLA GIUNTA COMUNALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2021 - 2023”


La variazione d'urgenza si è resa necessaria sostanzialmente per far fronte a nuove esigenze di spesa che si sono presentate. Nello specifico l’affidamento di un incarico di urgenza per la progettazione per lavori da eseguire sui solai di “Palazzo Trotti” e di consolidamento del “Ponte San Rocco” per 85.000 €, che vengono compensati da maggiori entrate.

Per liberare alcuni uffici è stato necessario l’acquisto di attrezzature tecniche ed il noleggio di container necessari per il collocamento del materiale per 19.000 €.

La Polizia Locale necessita di maggiori risorse per l’allestimento di un nuovo veicolo da compensare con una minore spesa di pari importo relativa ad acquisto attrezzature per 4.000 €, maggiori risorse necessarie per la costituzione in giudizio dell'ente per 30.000 €, azioni estremamente importanti per essere pronti ad affrontare bene le azioni legali a difesa delle ragioni del Comune. La delibera viene approvata con i voti favorevoli della maggioranza. I consiglieri di CSX si astengono, i consiglieri di CDX votano contro.


RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO A SEGUITO SENTENZA DEL TAR LOMBARDIA, N. 1582/2010 (R.R. 946/2009) E DEL DECRETO DI PERENZIONE DEL CDS N. 526/2019


A seguito di una sentenza che passa in giudicato e condanna il Comune di Vimercate ad un risarcimento di circa 35.000 €, il Consiglio Comunale è chiamato a riconoscere il relativo debito fuori bilancio. Si tratta di un atto dovuto per il Comune che procede in tal modo a ricostruire l'istruttoria sui motivi che hanno portato al debito, sul suo ammontare, sulle eventuali responsabilità e sulle questioni giuridiche che lo hanno generato.

Il caso riguarda l'impugnazione da parte di un cittadino del regolamento che disciplinava i contributi di assistenza residenziale a favore di anziani e disabili approvato dal CC in due passaggi, nel 2003 e nel 2008. Dopo poco più di due mesi dall'approvazione del regolamento nel marzo 2009 un cittadino fa ricorso al TAR perché ritiene che il Comune stia erogando meno contributi di quelli che gli spettano per legge.

Segue una prima sospensiva del TAR cui il Comune ha opposto resistenza. C'è poi la prima sentenza del TAR del 2010 a cui il Comune ha nuovamente resistito. La sentenza dichiarava illegittimo il regolamento in vigore. Il Comune, invece di corrispondere il giusto contributo, ricorre in appello al Consiglio di Stato. Il 9 maggio 2019 il Consiglio di Stato rende la sentenza del TAR esecutiva. Dal provvedimento del Consiglio Di Stato risulta che il Comune non abbia avanzato la richiesta di udienza entro i termini obbligatori (2016).

Ne deriva che, oltre a non corrispondere adeguatamente i contributi dopo la sospensiva e la sentenza del TAR, fu scelto di insistere su una linea sbagliata, ricorrendo in appello sulla sospensiva e sulla sentenza, senza però agire in giudizio.

Il cittadino che ha fatto ricorso nel 2010 è stato l'unico a ricorrere, si è fatto carico dei costi legali per far valere i propri diritti e oggi a distanza di 11 anni ottiene il rimborso di quanto dovuto da parte dell’ente. Ma quanti cittadini, ignari dei loro diritti, hanno avuto meno contributi di quelli che sarebbero spettati loro? A quanti altri cittadini non è stato dato quanto dovuto e quanto necessitavano in un momento di fragilità e di bisogno? Perché non è mai stata chiesta l'udienza dopo il deposito del ricorso al Consiglio di Stato?

Nella delibera si ricorda che le ragioni di tale comportamento non sono al momento esplicabili da elementi documentali (che sembra non ci siano). Approvando la delibera, il Consiglio Comunale ha chiesto che venga attivato un approfondimento per verificare l'esistenza di eventuali profili di responsabilità in ordine ai mancati adempimenti delle azioni definite negli atti ufficiali del 2010.

Il consigliere Mascia ha proposto un emendamento per stralciare questo passaggio dalla delibera, e quindi evitare di impegnare l’ente ad una ricostruzione dei passaggi degli anni dal 2010 al 2019. Questo emendamento è stato respinto dalla maggioranza.

La delibera che riconosce il debito fuori bilancio è stata approvata con i voti della maggioranza. Il consigliere Gaudio (PD) vota contro, i consiglieri Nicolussi, Mascia, Biella e Cagliani escono dall'aula al momento del voto.


VERIFICA DEGLI EQUILIBRI E VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2021-2023


L'approvazione di questa delibera relativa agli equilibri di bilancio è determinante perché dà la possibilità al Comune di sbloccare l'avanzo disponibile, presentando contemporaneamente anche una variazione di assestamento e impegnandone buona parte in investimenti.

Alcune cifre significative:


· Risorse in entrata per contributi governativi emergenza Covid sulla Cosap per 133.000 €, e 39.000 € IMU settore turistico.

· 250.000 € di aiuti a disposizione delle utenze non domestiche che hanno subito restrizioni durante l'emergenza. Le risorse sono composte da 183.000 € di maggiori entrate in previsione di un fondo governativo a cui l’Amministrazione del Comune di Vimercate ne aggiunge 67.000€. Tali aiuti saranno corrisposti sotto forma di riduzione delle bollette TARI alle utenze non domestiche.

· Risorse in entrata per 108.813 € come fondo per la solidarietà alimentare che verrà erogato come buoni spesa o altre forme di aiuto alle famiglie.

· 47.459 € di contributo statale e 100.000 € di contributo regionale che saranno utilizzati come fondo per la gestione e il funzionamento dei centri estivi.

· 44.000 € di maggiori uscite per il miglioramento del servizio di TPL, 20.000 € maggiori uscite per il servizio rifiuti, raccolta e spazzamento, 103.000 € di minori uscite per economie di gara verde pubblico e 14.000 € maggiori uscite per sostegno alle realtà locali nelle attività in campo ambientale.

· 100.000 € maggiori uscite per bonus sport “ripartiamo da 100”. Questo contributo verrà corrisposto alle società sportive nella misura di 100 € per ogni ragazzo di Vimercate iscritto per consentire l’abbattimento del costo di iscrizione.

· 150.000 € per il bando sostegno alle attività commerciali come contributo a fondo perduto per il riavvio alle attività economiche. Prima misura per preparare un bando simile a quello dell'anno scorso a sostegno delle attività commerciali.

· 538.000 € di maggiori uscite nei LLPP di cui 244.000 € per l'intervento su Palazzo Trotti di consolidamento di parte dei solai e una tromba delle scale dell'urbanistica, e 200.000 € per la manutenzione e consolidamento del Ponte di San Rocco.

· 130.000 € maggiori uscite per l'acquisto di 4 auto ecologiche (ibride o elettriche) per la segreteria e l’ufficio tecnico. Questo intervento consente di svecchiare il parco auto e contribuire alla riduzione delle spese per carburante e manutenzione, oltre che dell’inquinamento.

· 180.000 € che comprendono i 100.000 € del progetto Cittadinoi per la riqualificazione della casa del custode della scuola primaria Ada Negri, cui si aggiungono altri 80.000 € di spese tecniche e altri interventi a contorno sulla stessa struttura.

· Entrata per 29.000 € di risarcimento danni a verde pubblico per gli atti di vandalismo perpetrati alla Strada della Santa sulla quale si potrà intervenire il prossimo autunno.

· 350.000 € per un bando a fondo perduto per il commercio. Un'ulteriore misura di parte capitale di sostegno al commercio che si aggiunge ai 150.000 € di parte corrente per un totale di 500.000 €.

· 66.000 € per la sostituzione di un furgone e un pick up per la protezione civile, 29.000 € per gli allestimenti, 2.000 € per attrezzature nuova sede per un totale di 165.000 € di investimenti sulla protezione civile.

La delibera viene approvata con i voti favorevoli della maggioranza. I consiglieri di CSX e di CDX si astengono.


MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL’IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)- PARTE RELATIVA ALLA TASSA RIFIUTI (TARI)


Il governo ha destinato un fondo da 600 milioni di € per l'abbattimento della TARI per le utenze non domestiche che hanno subito restrizioni o limitazioni alle loro attività causa pandemia. La stima della quota destinata al nostro comune è di 183.000 €. L'Amministrazione ha deciso di aggiungere altri 67.000 € portando quindi a 250.000 € l'importo complessivo che verrà utilizzato per l'abbattimento della TARI 2021 delle attività non domestiche colpite dai provvedimenti restrittivi dell’emergenza sanitaria.

Il regolamento va a definire la modalità con cui l'abbattimento viene applicato in base alle diverse casistiche. Sono state richiamate le categorie TARI che beneficeranno della riduzione e quelle escluse in base alla destinazione dell'utilizzo dell'attività nel suo complesso, non secondo le pertinenze. Si è inserita anche una norma residuale che possa permettere a eventuali soggetti che fossero esclusi pur avendo avuto restrizioni di poter beneficiare della riduzione presentando una semplice istanza che dimostra le restrizioni subite.

L'abbattimento sarà calcolato sulla quota variabile relativa alla produzione effettiva dei rifiuti. L'importo che abbiamo messo a disposizione consente di raggiungere il 100% sull'abbattimento della quota variabile pe le categorie che hanno subito forti restrizioni, che quindi vedranno in sostanza azzerata la quota variabile della TARI (che costituisce in genere oltre il 50% dell’intera spesa TARI).

Le categorie che hanno subito restrizioni limitate godranno di un abbattimento pari al 70%, come ad esempio per i negozi dei centri commerciali che hanno subito chiusure nei weekend. Nel caso le risorse non fossero sufficienti, prenderemo provvedimenti per aumentarle e soddisfare le richieste. La volontà dell'Amministrazione è senz'altro quella di soddisfare tutte le richieste delle attività che hanno subito restrizioni. La delibera viene approvata con i voti favorevoli della maggioranza e dei consiglieri di CSX. I consiglieri di CDX si astengono.


APPROVAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (PEF) DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI E APPROVAZIONE DELLE TARIFFE SUI RIFIUTI (TARI) ANNO 2021


È una delibera tecnica che accoglie la nuova disposizione di ARERA del 15 marzo 2021 e propone al CC l'approvazione del nuovo PEF per l'anno 2021. La nuova disposizione di ARERA prevede che per i Comuni che avevano approvato e applicato per l’anno 2020 le medesime tariffe già adottate per l’anno 2019, il calcolo del limite di crescita annuale del piano abbia come punto di riferimento le entrate tariffarie del 2019.

Questo comporta una variazione contabile inserita nella delibera degli equilibri di bilancio per 70.000 € che viene riportata come minore entrata sulla TARI.

La delibera viene approvata con i voti favorevoli della maggioranza e dei consiglieri di CSX. I consiglieri di CDX si astengono.


ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI AZIONE, PD E VIMERCATE FUTURA (PROT. 25117 DEL 21/6/2021) AVENTE OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PER L’INDIVIDUAZIONE IN VIMERCATE DI UN IMMOBILEDA DESTINARE A CASA DI COMUNITÀ


Nelle premesse dell’O.d.G. si sottolinea come la realizzazione nel centro storico di Vimercate di una Casa della Comunità rappresenti per la nostra città un’opportunità importante sotto molteplici punti di vista, in quanto consentirebbe di concentrare in un unico posto l’offerta di servizi sociosanitari integrati per i cittadini, di essere occasione per il transito di persone nel centro storico della città a beneficio delle attività commerciali, di confermare il ruolo di Vimercate quale punto di riferimento per il territorio sovracomunale quale centro erogatore di servizi. A distanza di tanti anni, si prende coscienza che l’autorizzazione a far spostare l’ospedale fuori dal centro cittadino fu controproducente per la vitalità e l’economia della nostra città.

L’O.d.G. impegna il Sindaco e L'Amministrazione Comunale ad adottare con celerità ogni iniziativa utile e opportuna per rendere definitiva la realizzazione nell’area ex Ospedale di un immobile da destinare a servizi sociosanitari (già PRESST) e richiedere che tale immobile venga individuato per istituire una delle cosiddette “case della comunità” per il nostro territorio. Le “case della comunità” rappresentano l’evoluzione dei PRESST secondo le recenti delibere regionali ed è quindi naturale che i PRESST sono i naturali candidati per il loro insediamento.

L’indicazione della realizzazione di un PRESST adeguato in un edificio di nuova costruzione compare per la prima volta nello studio che l’attuale Amministrazione ha commissionato nel 2017 al Politecnico di Milano, per rendere sostenibile e valorizzare il progetto di riqualificazione dell’area ex Ospedale, e che ha evidenziato l’opportunità di una revisione progettuale. Grazie al lavoro fatto negli ultimi 5 anni, si è riusciti a presentare una variante all’accordo di programma consentendo al progetto di raddoppiare le volumetrie degli interessi pubblici, in modo da un lato di rendere sostenibile il piano nei confronti di Regione Lombardia, e dall’altro di sviluppare appunto un PRESST in un nuovo edificio (senza questa prospettiva i servizi socio sanitari si sarebbero sviluppati solo in una porzione delle vecchie medicine).

La variante all’accordo di programma che ha consentito questa possibilità è stata approvata dal Consiglio Comunale nel marzo 2020 con i soli voti favorevoli della maggioranza, e con l’astensione dei consiglieri del CSX.

Grazie a quel risultato, oggi possiamo chiedere a Regione e Ospedale quanto indicato nell'O.d.G. presentato dal CSX e questo impegno corrisponde a quanto l’Amministrazione ha fatto e sta ancora facendo negli ultimi 5 anni.

L’ O.d.G. viene approvato all’unanimità con il conforto della notizia che pochi giorni prima del Consiglio è stata protocollata la richiesta di attivazione del piano, passaggio che porterà quindi all’adozione a breve del progetto e all’avvio delle procedure per la definitiva autorizzazione.


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