Accade in Consiglio Comunale il 28/10/2020: variazione di bilancio, Global Warming, Pre/Post-scuola

RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 131 DEL 21 SETTEMBRE AVENTE AD OGGETTO: “NONA VARIAZIONE D’URGENZA DELLA GIUNTA COMUNALE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020 - 2022"


La nona variazione d'urgenza, sottoposta alla ratifica del Consiglio Comunale, conteneva tre importantissime variazioni al bilancio. 3.000€ erogati dal Ministero dei beni culturali destinati all'acquisto di libri per la fornitura di biblioteche, 132.000€ erogati dal governo a nidi, scuole dell'infanzia e primarie, suddivisi in base al numero degli iscritti e 160.000€ messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale a integrazione della TARI dovuta dalle attività commerciali cittadine per il periodo di chiusura forzata disposta dal lockdown della scorsa primavera. La variazione d'urgenza viene approvata coi soli voti della maggioranza, i consiglieri di minoranza si astengono.


VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020/2022


Tra le cifre salienti di questa variazione al bilancio riportiamo: 200.000€ in entrata per arretrati IMU (aggiornamento della previsione), 30.000€ in uscita per integrazione contributo annuale alle associazioni sportive e bonus sport, 165.000€ in uscita sulla voce marketing commercio (150.000€ integrazione bando Covid a favore delle attività commerciali escluse per esaurimento fondi, 10.000€ da Regione Lombardia e 5.000€ per installazione luminarie natalizie), 10.000€ contributo in uscita a favore delle famiglie per rimborso abbonamento bus per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado residenti a più di 1 km di distanza dalle sedi scolastiche, 9.300€ di contributi Regionali al Must su progetto INFOPOINT e 2.250€ di contributo Regionale al Must per il progetto didattica ID, 5.250€ di contributo Regionale sulle politiche giovanili ottenuto grazie alla partecipazione al progetto "cool future 4 work" che aveva come obiettivo la raccolta di elementi di orientamento al lavoro, 65.000€ in uscita per un intervento di riqualificazione progettato e realizzato dal PARCO PANE strada campestre cascina Ca/Ruginello, 13.000€ per la sanificazione di parchi pubblici, 25.000€ per l' ultimo appalto della Strada della Santa (che comprende la riasfaltatura di alcuni pezzi, l'illuminazione all'inizio e alla fine, la posa degli occhi di gatto, la segnaletica orizzontale lungo tutto il percorso e la segnaletica orizzontale/verticale al di fuori per avvisare gli automobilisti che comincia la ciclopedonale), più la riqualificazione della campestre che va da cascina Chiesa a Bellusco, 22.000€ per l'installazione di rastrelliere nelle scuole, nei cimiteri e in altri punti strategici, 99.000€ per le potature non ancora eseguite in Via Motta, Via Principato, parcheggio di Via Pertini, parcheggio di Via Cadorna 32 più altre, 250.000€ di anticipazione per la progettazione del nuovo centro cottura di via Dalla Chiesa in prospettiva del bando che individuerà il nuovo fornitore del servizio di refezione comunale. Questo ultimo importo verrà rimborsato al Comune dal futuro vincitore dell'appalto.

Nonostante i corposi ed utili provvedimenti contenuti nella variazione, la delibera viene approvata con i soli voti della maggioranza. La minoranza vota contro.


MODIFICA DEL REGOLAMENTO D’ISTITUZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO DEL VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE


Il regolamento comunale sul Volontariato Civico, approvato nel mese di luglio, poneva come età compatibile per il servizio l'intervallo fra 16 e 80 anni. Considerato che alcuni candidati volontari, ultra ottantenni, sono ancora molto attivi e desiderosi di contribuire nel servizio civico per la propria città, si rimuove il limite massimo dell'età, lasciando aperta la possibilità di iscriversi a tutti coloro che hanno più di 16 anni e sono ancora in buona salute.


MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE DEL COMUNE DI VIMERCATE


Il Comune, per adottare una carta di credito prepagata e poter fare acquisti on line, ha dovuto modificare il regolamento di cassa economale sottoponendolo all'approvazione del Consiglio Comunale.

In questa occasione sono stati rivisti anche i valori soglia di spesa contenuti nel regolamento avvicinandoli a valori più congrui.


MOZIONE CONSILIARE PRESENTATA DAL CAPOGRUPPO CAGLIANI (NOI PER VIMERCATE) – PROT 35714 DEL GIORNO 1/10/2020 - AVENTE OGGETTO: SERVIZIO PRE E POST SCUOLA E TRASPORTO SCOLASTICO


La mozione presentata chiedeva al Consiglio Comunale di impegnare Sindaco e Giunta:

- A procedere il più celermente possibile alla immediata attivazione dei servizi Pre e Post scuola.

- A verificare in tempi brevi le difficoltà legate al trasporto per intensificare le corse e risolvere i disagi evidenziati dai rappresentanti dei genitori dell’Omnicomprensivo.


Relativamente al primo impegno, rileviamo che rispetto alla data di presentazione (30 settembre 2020) la situazione legata all'emergenza Covid è di nuovo "precipitata", stravolgendo l'ordinarietà del nostro quotidiano. Per la parte gestita dal Comune l'attivazione di questi due servizi non sarebbe stato un problema in quanto le risorse per l'organizzazione e il reperimento di personale, educatori, assistenti sono disponibili. Il Comune era ed è pronto per la sua competenza, ma non può disporre degli spazi all'interno degli edifici scolastici. Non è stato giudicato possibile, da parte dei dirigenti scolastici, mettere a disposizione gli spazi scolastici per il pre e post scuola.


Nel periodo estivo infatti le strutture scolastiche sono state oggetto di numerosi interventi messi in atto affinché le lezioni potessero svolgersi in presenza ed in sicurezza per tutto l'anno scolastico 2020/2021 e tutti gli spazi sono stati utilizzati e adattati per la gestione in sicurezza delle classi.

L'utilizzo per il servizio di pre e post scuola avrebbe vanificato il rispetto di alcune delle misure di sicurezza, motivo per cui è stato giudicato non possibile concedere gli spazi.


Non esistono possibilità di reperire ulteriori spazi ormai tutti destinati all’uso didattico e, vista la situazione attuale, si conviene che sia più prudente evitare di creare le condizioni che possano costituire nuove fonti di rischio attraverso la partecipazione dei bambini a gruppi eterogenei che, per quanto tracciabili, costituiscono comunque una variabile aggiuntiva ad un quadro notoriamente già in affanno. La situazione attuale caratterizzata da un numero di contagi giornalieri in continuo aumento avvalora le valutazioni e le scelte operate dalle scuole.

Le classi in quarantena, le chiusure a singhiozzo di intere classi per casi accertati di contagio sono in evoluzione e in aumento. Il pre e post scuola aggiungerebbe nuove occasioni di contagio e quindi di chiusure e quarantene che al momento vorremmo ridurre e non aumentare. Nonostante il rispetto delle regole, distanziamento, mascherine, sanificazione, ecc.. l’epidemia sta facendo il suo corso. La didattica non può pagare ancora le spese, se avvenisse un nuovo lockdown.

Non aver attivato il pre e post scuola è stata una scelta sofferta sapendo molto bene quanto sia essenziale per molti genitori, ma consapevole e dettata dalla volontà di non esporre a ulteriori rischi la popolazione scolastica. L'età media dei positivi si è drasticamente abbassata evidenziando la possibilità di contagio e positività anche tra giovani e giovanissimi.


Rispetto al trasporto pubblico premettiamo che l'OMNI è servito sia dal TPL (di competenza del Comune, precisamente dell'ufficio mobilità) sia dal trasporto extraurbano (di competenza dell'Agenzia Regionale Trasporti). Dalla riapertura delle scuole sia Agenzia Regionale Trasporti, sia l'ufficio mobilità del Comune, sia il gestore stanno monitorando costantemente la situazione.

Per quanto riguarda il TPL dal monitoraggio eseguito sull'OMNI risulta dalla riapertura che le circolari comunali siano più che sufficienti per rispettare le prescrizioni Covid e soddisfare le esigenze degli studenti.


Per quanto riguarda invece la situazione relativa al trasporto extraurbano, l'Agenzia Regionale Trasporti della nostra area gestisce tutto il trasporto extraurbano, la concessionaria è NET. Da maggio 2020 Agenzia è in contatto con gli istituti dell'OMNI per pianificare le corse. Agenzia aveva valutato che per gestire nell'arco della giornata tutti i servizi sull'OMNI sarebbe stato necessario avere a disposizione per evitare assembramenti 7 bus al giorno in più extra appalto. Al mattino sono state raddoppiate tre corse con due mezzi uno dietro l'altro della 317, 319 e 320. Mentre all'uscita Agenzia ha stabilito di far stazionare lungo Via Bergamo gli autobus parcheggiati in attesa di essere chiamati, pronti a intervenire in caso di necessità.

Possiamo quindi affermare che da parte di Agenzia c'è stata da subito e continua a esserci molta attenzione sull'OMNI.


Per quanto riguarda le corse del TPL per il numero di passeggeri che abbiamo siamo ultra rispettosi delle disposizioni. È assicurato il posto a sedere a tutti gli studenti perché la capienza è più che sufficiente. L'ufficio mobilità non ha ricevuto nessuna lamentela da parte dei genitori.

Per quello che sono i contatti con Agenzia e NET, le verifiche fatte dagli uffici non hanno rilevato nessuna situazione di criticità.

La mozione viene respinta.


MOZIONE CONSILIARE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA (MOVIMENTO 5 STELLE) – PROT 36075 DEL 2/10/2020 – AVENTE OGGETTO: “STOPGLOBALWARMING.EU” E INFORMAZIONE AI CITTADINI SULLE INIZIATIVE DEI CITTADINI EUROPEI


Con questo O.d.G. si impegnano il Sindaco e la Giunta a raccogliere le firme di questa petizione presso Spazio Città, pubblicare l'iniziativa sul sito del Comune, promuovere l'iniziativa presso altri enti, relazionare al CC sulle attività intraprese. La petizione chiede alla Commissione europea di proporre una normativa dell'UE che scoraggi il consumo di combustibili fossili, incoraggi il risparmio energetico e l'uso di fonti rinnovabili per combattere il riscaldamento globale e limiti l'aumento della temperatura a 1,5ºC.

La proposta introduce un prezzo minimo per le emissioni di CO2, partendo da 50 EUR per tonnellata di CO2 dal 2020 fino a 100 EUR entro il 2025. Al contempo, la proposta punta ad abolire l'attuale sistema di quote di emissione gratuite per coloro che inquinano nell'UE e introdurre un meccanismo di adeguamento alla frontiera per le importazioni da paesi terzi, in modo da compensare i prezzi più bassi delle emissioni di CO2 nel paese esportatore. Le maggiori entrate derivanti dalla fissazione del prezzo delle emissioni di CO2 verranno dirottate verso le politiche europee che sostengono il risparmio energetico e l'uso di fonti rinnovabili e impiegate per ridurre l'imposizione fiscale sui redditi più bassi. Le entrate derivanti dal prezzo del carbonio potrebbero essere utilizzate per ridurre le tasse sul lavoro e per sostenere un futuro a basse emissioni.

In questo modo l’Ue potrebbe ricavare un tesoretto di 180 miliardi di euro all’anno per ridurre la pressione fiscale sui lavoratori europei. Se l’iniziativa raccoglie 1.000.000 di firme in un anno, l’ICE viene presentata alla Commissione Europea e discussa al Parlamento europeo. Chi pensasse che sia il momento sbagliato per affrontare il tema dei cambiamenti climatici, perché ora la priorità è il coronavirus, sbaglierebbe. Infatti è proprio adesso, con la crisi del Covid 19, che si deciderà come saranno spesi migliaia di miliardi di euro di soldi pubblici, in una fase in cui il prezzo del petrolio è caduto al minimo. È proprio in questo momento che si deve evitare di fare errori e che si può davvero cambiare. Se non si tiene presente anche l’obiettivo di ridurre le emissioni, rischiamo di fare un grosso passo indietro e distruggere ancora di più l’ecosistema.

Mentre possiamo sperare che la crisi del coronavirus finisca tra non troppo tempo, gli effetti di un riscaldamento globale senza controllo sarebbero devastanti e permanenti. Più che un settore economico specifico, sarebbero favoriti i processi produttivi a ridotto impatto sulle emissioni. Dunque, anche all’interno di uno stesso settore sarebbero avvantaggiati coloro che investono su impianti a basso livello di emissioni e penalizzati coloro che non innovano. Ci sarebbe poi un incentivo a comportamenti virtuosi anche da parte dei consumatori.

Il “carbon pricing” non agisce contro il mercato, ma ne corregge alcune distorsioni. Tecnicamente si chiamano “esternalità negative” e le emissioni di CO2 sono un esempio perfetto perché produrle non costa quasi nulla, ma il danno economico che deriva dalla loro produzione è molto alto. Ciò significa che i prezzi lasciati “liberi” non sono efficienti nel produrre il migliore effetto per le persone individualmente e per la società nel suo complesso.

La mozione viene approvata con i voti della maggioranza. La minoranza non porta nessun contributo alla discussione e si astiene.


MOZIONE CONSILIARE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAGLIANI E MASCIA - PROT 39792 DEL 28/10/2020 - AVENTE AD OGGETTO: "SITUAZIONE VACCINI ANTINFLUENZALI IN LOMBARDIA"


La mozione chiede l'impegno al Sindaco e alla Giunta ad inviare alla Regione Lombardia un formale sollecito perché si avvii tempestivamente la campagna di vaccinazione senza aspettare metà novembre, essendo troppo tardi.

La maggioranza è consapevole del problema che vede la nostra Regione in estremo ritardo rispetto al resto del paese e condivide le critiche alla gestione dell'approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali. L'Assessore ed il dirigente ai servizi sociali stanno seguendo da mesi l'evolversi della vicenda vaccini per mettere a disposizione spazi comunali dove somministrarli.

Le ultime indicazioni di ASST e ATS sembrano non coinvolgere i Comuni nella gestione delle somministrazioni come avveniva in passato. Ad oggi i medici di medicina generale sono stati individuati come i soggetti che potranno somministrare il vaccino sulla base della classe di rischio dei propri pazienti. La mozione viene approvata con l'unico voto di astensione del Consigliere Biella.

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